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Scritto da Pieru
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Domenica 14 Maggio 2006 00:56 |
Questo sito mi piace perchè a modo suo combatte la guerra contro i Borboni. Si occupa specificatamente dei politici sicialiani ma molti ragionamenti possono essere applicati ovunque e sono assolutamente condivisibili. Quanto guadagnano i nostri dipendenti? Visto che li paghiamo noi è più che legittimo saperlo. Cosa fanno? Non mi interessano i proclami della campagna elettorale: voglio sapere cosa fanno giorno per giorno, quale legge hanno proposto e cosa hanno votato, sempre. A cosa cavolo serve 'sto scrutinio segreto? Dato che io ho dato la delega del mio voto a un certo tizio direi che è un mio diritto sapere se questo tizio conferma effettivamente di avere idee simili alle mie, giorno per giorno non soltanto prima delle elezioni. PERCHE’ DISONOREVOLI.IT ? Da 5 anni paghiamo 90 deputati all’Assemblea Regionale Siciliana e tra poco dovremo VOTARLI nuovamente. Prima di farlo non crediate sia il caso di sapere cosa hanno fatto negli ultimi 5 anni Da noi tutti IPERPAGATI??? Ecco le informazioni essenziali e facilmente consultabili per farvi un’idea. Sul sito WWW.DISONOREVOLI.IT troverete altri argomenti fondamentali per valutare i candidati Che con frasi strappa cuore affollano spesso abusivamente le pareti della città. Scoprirete chi sono gli indagati o condannati della politica Siciliana, gli sprechi di denaro pubblico, le assunzioni clientelari, le notizie e i commenti della stampa sul parlamento Siciliano.
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Scritto da Pieru
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Lunedì 01 Maggio 2006 22:58 |
La nuova classe politica italiana:
Istituzioni:
Presidente della Repubblica: Nonna Papera Portavoce del Presidente della Repubblica: Ciccio Presidente del Senato: Paperon de Paperoni Presidente della Camera: Brigitta
Governo:
Presidente del Consiglio dei Ministri: Topolino Portavoce del Consiglio dei Ministri: Pluto Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Pippo Vicepresidente del Consiglio: Miss Paperett Vicepresidente del Consiglio: Battista Interni: Commissario Basettoni Esteri: Gastone Paperone Giustizia: Minnie Economia e Finanze: Rockerduck Attività produttive: Orazio Istruzione, università e ricerca: Paperina Lavoro e politiche sociali: Qui Quo Qua Difesa: Gambadilegno Politiche agricole e forestali: Clarabella Ambiente e tutela del territorio: Eta Beta Infrastrutture e trasporti: Archimede Pitagorico Salute: Amelia Beni e attività culturali: Pico de Paperis Comunicazioni: Paperoga
Ministeri senza portafoglio: Affari regionali: Dinamite Bla Attuazione del programma di governo: Tip e Tap Funzione pubblica: Gilberto Innovazione e tecnologie: Filo Sganga Italiani nel mondo: Ispettore Manetta Pari opportunità: Trudy Politiche comunitarie: Macchianera Rapporti con il parlamento: Banda Bassotti Sviluppo e coesione territoriale: Paolino Paperino
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Scritto da Pieru
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Sabato 28 Gennaio 2006 00:00 |
Piero Ostellino, nell'articolo di fondo del corriere della sera di giovedì 26 gennaio, mette in evidenza un pericolo per il nostro paese: riassume infatti tutti i grandi "NO" italiani constatando che quasi tutti sono condivisi dal centro-sinistra. No alla TAV, No al ponte sullo stretto, alla Mose, agli inceneritori, agli impianti eolici e alla variante di valico. No all'impianto di conversione del gas da liquido a gassoso e no anche al termoconventitore. Io non ho le competenze per giudicare quali e quanti di questi progetti siano effetivamente utili e quali no, mi limito ad osservare un paio di fattarelli con il buon senso della casalinga.
- L'opposizione dice no a qualunque cosa faccia o proponga il governo (e questo in Italia accade da sempre, indipendentemente dal colore della maggioranza di governo). Possibile che chi sta a palazzo Chigi non ne imbrocchi mai una? Proprio neanche una? Persino la proibizione di fumare nei locali pubblici? Nulla?
- Come dice giustamente Ostellino dire "NO" può anche essere un modo per farsi voler bene e accaparrarsi voti, una "capatio benevolentiae" efficacissima
- Quanto lavoro ci vorrà per distruggere quanto fatto dal governo Berlusconi in questi anni? Se veramente il futuro governo di centrosinistra cercherà di cancellare quanto fatto in questi anni quando comincerà poi a lavorare e a costruire qualcosa?
- Not in my garden. A nessuno piacerebbe avere un impianto di incenerimento vicino casa e neppure un incenitore. Ma che vogliamo fare? Buttiamo tutta la spazzatura a picco in acque internazionali? La spediamo nello spazio profondo?
Onestamente io credo che dopo decenni in Italia sia arrivato il momento di costruire qualcosa.
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Scritto da Pieru
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Mercoledì 18 Gennaio 2006 00:00 |
Mai sottovalutare la potenza dei Borboni! Il loro potere può arrivare là dove nessun uomo era mai giunto prima. Posso controllare la natura, il clima, le risorse energetiche nazionali e non. Qualunque problema è presto risolto dai Borboni italiani!! Ad esempio in questo caso è stato varato un provvedimento di rara efficacia (alla faccia del detto "piove governo ladro"). Fa freddo in questi giorni, molto freddo. Non solo in Italia ma anche in altri paesei. Uno dei paesi ad avere serissimi problemi di temperatura è la Russia, uno dei principali fornitori di gas combustibile europei (ed italiani). Ora con questo freddo i Russi non riescono a vendersi il metano ma devono bruciarlo per scaldarsi. L'Italia è un paese che ha affidato all'importazione tutti i problemi energetici. Non abbiamo petrolio o gas in Italia (o almeno non in quantità tali da essere autosufficienti). Ovviamente non abbiamo molte riserve di gas che viene usato sia per il riscaldamento di uffici e abitazioni sia per la produzione di energia elettrica. Una riduzione del flusso proveniente dalla Russia è una problema. Che fare? Niente paura: i Bomrboni hanno varato un provvedimento che risolve tutto: un grado in meno in ufficio e a casa e un'ora in meno di riscaldamento. Ualà!
Ovviamente appena ho saputo della notizia mi sono precipitato verso il termostato di casa per abbassare la temperatura richiesta. Ho subito telefonato ad amici e parenti per avvertirli del provvedimento. I miei genitori in particolare abitano in un appartamento con il riscaldamento cetralizzato: ovviamente hanno immediatamente chiamato la ditta della manutenzione (pagando il giusto supplemento per l'urgenza) e hanno fatto modificare la programmazione del riscaldamento. Era sera quando ho saputo della notizia ma a scanso di equivoci mi sono rivestito e sono andato in ufficio in modo da non trovarlo troppo caldo la mattina dopo. Un provvedimento geniale. Aspetto il successivo: obbligo di indossare le mutande di lana! Così saranno felici i produttori di pasta fissan.
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Scritto da Pieru
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Giovedì 05 Gennaio 2006 00:00 |
Qualche giorno fa sono andato alla camera di commercio. Avevo bisogno di una visura camerale per la mia ditta, ovvero un foglio di carta in cui c'è scritto che la mia ditta esiste. Davanti a me c'erano tre persone, ingenuamente ho pensato di cavarmela in fretta. Il primo era un signore straniero che aveva bisogno di informazioni sulla procedura da seguire per aprire una pizzeria. Velocissimo, in meno di 15 minuti ha capito tutto e se n'è andato soddisfatto. Quello seguente mi ha fatto paura: prima di sedersi (sì, c'è una sediolina davanti agli sportelli) si è tolto la giacca, ha aperto la borsa e ha tirato fuori un monte di pratiche. 45 minuti dopo era ancora lì ....
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