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Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori. (Corrado Guzzanti)
Borboni
Proroga DPS PDF Stampa E-mail
Scritto da Pieru   
Mercoledì 28 Dicembre 2005 00:00
Come volevasi dimostrare ....
Con un bellissimo decreto il governo ha prorogato al 31/3/2006 il termine ultimo per la redazione del DPS (documento programmatico per la sicurezza).
Si tratta della proroga della proroga della proroga. Inoltre le categorie "potenti", quelle che più di altre dovrebbe temere una legge sulla privacy fatta seriamente, si sono messe già al sicuro facendo introdurre le necessarie eccezioni.
Intendiamoci: io sono contento. Per me questa legge cosiddetta sulla privacy è una ciofeca, la redazione del DPS una specie di tangente che professionisti e aziende si trovano a dover pagare per campare tranquillamente ma è anche l'ennesima conferma del fatto che siamo un paese di gente molto poco seria ....
 
Ufficio creazione lavori inutili PDF Stampa E-mail
Scritto da Pieru   
Venerdì 09 Dicembre 2005 00:00
Creare nuovi posti di lavoro è importante, molto importante.
Assicurarsi che questi siano realmente utili e produttivi a mio parere lo è ancora di più!

Avete mai pensato ai veri danni creati dalla cattiva politica italiana? Dai nostri dipendenti come li chiama Beppe Grillo sul suo pregevolissimo blog?
Abbiamo in Italia un migliaio di politici regolarmente eletti in parlamento. Se consideriamo sottosegretari e compagnia bella, aggiungiamo tutti i politici delle regioni, delle province e dei comuni viene fuori un numero da far girare la testa. Poi ci sono i ministeri, nei cui uffici si svolgono "lavori" non meglio identificati e tutti gli enti statali o parastatali. Che danno fanno tutti questi figuri al paese?
State pensando che rubano lo stipendio? Che i 20 milioni al mese che guadagna un parlamentare europeo sono forse un po' troppi? Che hanno troppi privilegi? Risposta sbagliata!
Come dicono gli americani: pensate in grande! Non sottovalutate queste persone!! Non sono tutti pigri, svogliati e stupidi, molto di loro sono in gamba e (purtroppo) paurosamente attivi. Non si accontentano di stare nel loro ufficetto al caldo a giocare al solitario di windows e sono troppo o­nesti per passare la giornata altrove e allora che fanno? Pensano. Creano. Emano circolari e alcune di queste diventano leggi dello stato. Leggi che alcuni di noi sono tenuti a rispettare ma che tutti (indistintamente) dobbiamo pagare. Nella loro creatività guardano, scrutano, si indignano e creano nuovi posti di lavoro, smuovono miliardi (di euro). A cosa mi riferisco? Facciamo qualche esempio. Uno a caso: la privacy. Esiste una sacrosanta istituzione, il garante della privacy che, come uno sceriffo, vigila che nessuno possa entrare nelle mutande altrui o che possa farsi gli affari altrui. Bellissimo!
Il Garante per la privacy controlla che i miei dati personali non finiscano in mano a qualche pervertito che ne potrebbe fare un uso o­nanistico, fa in modo che nessuno possa sapere troppo su di me che nessuna ditta possa disturbarmi quando non voglio ...........
eh ma allora c'è qualcosa che non funziona! Se lo scopo di tutto è tutelare la mia privacy allora da dove arriva tutto lo spam cui sono giornalmente sottoposto? Mi riferisco allo spam via email ma anche alla spazzatura nella cassetta della posta e alle telefonate che ricevo (a cena, regolarmente) per propormi il vino, il cellulare nuovo o l'abbonamento adsl. Mi sa questa parte non sta funzionando a dovere.
Però adesso se una ditta qualsiasi vuole esistere deve fare i conti con la privacy, deve redigere il DPS (documento programmatico per la sicurezza). Si rischiano sanzioni e spesso c'è il penale. Se qualcuno vuole mettere su un sitarello per parlare del proprio paese deve fare attenzione perchè se mette l'indirizzo del ristorante dove ha mangiato rischia di essere denunaciato. Anche se sul sito ne parla bene. Probabilmente rischia anche se pubblica la foto della facciata del Duomo.
Chi guadagna in tutto questo? Il privato cittadino mi pare di no. A meno che qualcuno non mi smentisca non ci sono stati sensibili miglioramenti nella salvaguardia dei cazzi miei. Di sicuro però stanno guadagnando tutte quelle fantomatiche società di certificazione che forniranno consulenza in materia 196/2003. Ditte che sorgeranno e nel breve volgere di qualche mese spariranno. Perchè? Perchè le norme sono insenstate. Inadeguate, sproporzionate ai mezzi. Sono come i messaggi di windows o le introduzioni flash, in un caso si cerca il pulsante next (dopo aver flaggato I agree senza leggere un tubazzo), nell'altro caso si corre alla disperata ricerca del tasto skip intro. Vogliamo creare nuovi posti di lavoro? Allora perchè invece di "aggiungere" norme senza senso non ne togliamo qualcuna? Vi rendete conto che viola la privacy il netturbino che cerca di capire chi nonrispetta le regole della raccolta differenziata dei rifiuti? Ma siamo impazziti? Forse no. Posti di lavoro modello "fuoco di paglia" (creati velocemente e altreattanto velocemente spariti) fanno tanto bene. Alle elezioni. Ma fanno tanto male al paese e ai cittadini.
Una legge sulla privacy con pochissime direttive ma chiare, logiche e comprensibili con un po' d buonsenso avrebbero avuto ben altro effetto. Ma questo è troppo, no?

 
Piano piano, lemme lemme ... PDF Stampa E-mail
Scritto da Pieru   
Martedì 30 Agosto 2005 00:20
si dice si mormora ...
ancora non si sa ...
non c'è niente di sicuro ....
forse se ne parlerà con la nuova finanziaria .... e invece secondo me ci risiamo! eccola qui la "notiziona" si parla già di un nuovo condono in arrivo. Fantastico! Sono soddisfazioni!
E' in questi momenti che veramente mi viene voglia di andare a vivere in un altro paese. Condoni, studi di settore, scioperi, occupazione dei binari, le poste,i notai,  l'ACI ... sono tutte cose che mi fanno vergognare di essere italiano.
 
Le 10 cose per cui vale la pena .... PDF Stampa E-mail
Scritto da Pieru   
Lunedì 29 Agosto 2005 00:00
Una volta c'erano le 10 cose per cui vale la pena vivere. Invecchiando sto diventando acido e mi vengono in mente soprattutto cose per cui vale la pena essere incazzati.
Sarà il periodo ma mi vengono in mente soprattutto cose legate a fisco, burocrazia e borbonismi vari.
Le 10 cose per cui vale la pena essere incazzati

  1. gli studi di settore
  2. il modello unico
  3. il canone della Rai
  4. le finanziarie una tantum
  5. i prelievi fiscali una tantum
  6. il prezzo della benzina
  7. i condoni
  8. l'ICI
  9. l'IRAP
  10. i commercialisti, la camera di commercio, l'agenzia delle entrate, l'ufficio IVA

C'era una bellissima canzone (mi sembra che fosse di Reitano), si chiamava nun te regghe più. Secondo me rende molto bene l'idea. Come pensiamo di andare avanti così?
Ogni anno mi sembra di sentire le stesse cose, gli stessi luoghi comuni: i prezzi stanno aumentando, le tasse sono troppe, le cose vanno peggio. Ma poi in fondo in fondo tutti sono convinti che le cose non vanno poi così male, in fondo siamo un paese ricco (cavolo siamo nel G7), al massimo dovremo rinunciare all'inter channel su sky, questo può essere il massimo dei sacrifici che ci verrà chiesto. Mai e poi il nostro tenore di vita potrà essere messo in discussione.
Siamo sicuri? Possibile che mai nessuno si prenda la briga di fare due conti? Non è difficile, ci sono i fogli di calcolo. Basta inserire un paio di formule e trascinare per sapere come saranno le cose tra qualche mese o qualche anno. Un minimo di volontà ce lo possiamo anche mettere, no?


 
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