Qualche giorno fa ho sentito a radio 24 una interessante intervista al senatore Selva, eletto nelle fila di Alleanza Nazionale. Per chi non lo sapesse il personaggio è stato protagonista di una poco edificante vicenda: durante la visita a Roma del presidente americano George Bush il senatore era da qualche parte in città a presenziare qualche cosa. La città era blindata, muoversi con la macchina non era semplicissimo ma lui doveva recarsi agli studi televisivi di la7 quindi il senatore, una vecchia volpe del giornalismo, abituato a trucchi e trucchetti cosa pensa bene di fare? Di farsi accompagnare in ambulanza, superando così tutti i blocchi di sicurezza cittadini. Candidamente si vanta in televisione della scorciatoia utilizzata; giustamente qualcuno si incazza, gli viene fatto notare che c'è molto poco da essere fieri della bravata e il senatore si dimette. Fin qui tutto liscio, solo che con le dimissioni il senatore Selva avrebbe lasciato il posto a un successore con simpatie non celate verso l'attuale maggioranza quindi la direzione di alleanza nazionale, il partito del senatore lo “convince” a ritirare le dimissioni.

Torniamo alla trasmissione, il senatore Selva spiega di aver ritirato le dimissioni perchè molti cittadini gli hanno mandato email di solidarietà ma pressato dall'abile giornalista ammette di averlo fatto principalmente per ragioni di partito.

Dopo questa lunga premessa arrivo al fatto che mi ha colpito. Della vicenda in sé c'è molto poco da dire, come giustamente hanno detto molti ascoltatori intervenuti in diretta forse i politici pensano che gli elettori siano tutti stupidi. Nel corso dell'intervento il senatore Selva spiegava che quella ambulanza da lui trasformata in taxi non era a disposizione dei cittadini ma riservata ai politici, alla presidenza del consiglio, ai membri del parlamento insomma ai VIPs. Il senatore spiega che sia alla camera che al senato sono sempre presenti ambulanze che non sono riservate ai comuni mortali, devono essere presenti in caso di malore di un parlamentare, anche volendo non potrebbero intervenire a prestare soccorso a un comune cittadino.

Dico, stiamo scherzando? Più di due secoli sono passati dalla rivoluzione francese e siamo tornati esattamente al punto di partenza? Abbiamo creato con le nostre mani una nuova classe nobile, con diritti superiori e doveri inferiori a quelli dei comuni mortali? Se è così come si torna indietro? Occorre una nuova rivoluzione? Una nuova ghigliottina? Mi piacerebbe che dopo tanti anni non fossero necessari mezzi così sanguinosi ma se necessario, forse ...

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