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Scritto da Pieru
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Giovedì 08 Maggio 2008 20:05 |
Nelle ultime settimane mi sono divertito insieme all'amico Daniele a un nuovo progetto, un sito dedicato all'article marketing.
Se vi state chiedendo cosa cavolo è sappiate che siete in ottima compagnia.
Provo a spiegare con un esempio: supponiamo che siate un produttore di vino, molto attivo e pieno di iniziativa, con l'intenzione di promuovere la vostra attività o semplicemente un nuovo prodotto. Avete una preparazione in materia e siete in grado di scrivere in italiano ma non avete un budget sufficiente a pagare una campagna pubblicitaria. Bene, fino a qualche anno fa un'idea era scrivere un articolo su un argomento "tecnico" e spedirlo a giornali e riviste offrendolo gratuitamente per la pubblicazione, il giornale in cambio del materiale ricevuto si sarebbe impegnato a dare visibilità al nome dell'autore e/o all'attività, nell'esempio l'agriturismo, la fattoria, l'enoteca ... quello che è.
Per quanto sorprendente possa sembrare il sistema funzionava. Poi arrivarono l'informatica e internet ...
L'informatica ha molti meriti ma sicuramente un grande demerito, ha creato nella testa di molte persone il falso concetto che se una cosa è immateriale, se si può copiare da un punto di vista tecnico allora non ha valore e tutti sono autorizzati a farlo. Nessuno so sogna di rubare un libro in biblioteca o in libreria ma se si trova in un file allora tutto è lecito. Questo è profondamente falso e non riconosce i meriti di chi ha lavorato per scrivere quel libro o quel testo.
Il secondo "problema" è internet o meglio la caccia al link a tutti i costi che molti siti fanno continuamente. Vediamo nel dettaglio lo scenario.
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Scritto da Pieru
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Domenica 30 Dicembre 2007 01:59 |
Scendo in campo anche io e dichiaro ufficialmente che la mia pagina preferita per l'omonimo è quello della zanzara mannara. Rimando all'anno prossimo post bellicosi e attente analisi della finanziaria 2008 (dal punto di vista della casalinga ovviamente). Sono disposto perfino a lasciare due giorni di tregua a Mastella e a tutto il parlamento, ho voglia di parlare di cazzate.
la gara della zanzara mannara è piuttosto semplice: vince la pagina che risulta prima cercando su google zanzara mannara (appunto) a una certa data, credo che stiamo parlando di aprile.
In linea teorica chiunque abbia un sito o un blog può partecipare ma per vincere la faccenda è diversa.Ci sono state parecchie gare di questo tipo negli ultimi anni e questa non sembra essere una di quelle che chiama a raccolta tutti i mostri sacri del settore eppure si vede già che vincere non sarà una cosa facile: con una semplice ricerchina su google per la chiave della gara si ottengono quasi trentamila risultati, neanche tanto pochi in fondo!
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Scritto da Pieru
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Mercoledì 28 Novembre 2007 18:40 |
Sono stato tirato dal web designer che di più non si può con questa simpaticissima catena di S. Antonio. Ne avrei fatto a meno ma ha detto che interrompere la catena porta sfiga e quindi mi tocca rispondere ...
Devo premettere però di non essere un blogger almeno non consapevolmente visto che ancora non ho capito cosa sia un blogger ...
Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
La fame di denaro, ovviamente. Ho sentito che si guadagnano un sacco di soldi con i blog e allora ho pensato di buttarmi pure io.
Questo e anche il fatto che non posso permettermi un analista.
Il tuo primo post?
In questo ricordo di essere stato originale: invece di tenermi quello di default dell'installazione ho inserito qualcosa di univocamente mio, qualcosa di stupefacente tipo "ciao a tutti".
Il post di cui ti vergogni di più?
Sicuramente questo
Il post di cui vai più fiero?
Quello che non ho ancora terminato ma che pubblicherò nei prossimi giorni. Sarà qualcosa di assolutamente sconvolgente e probabilmente fioccheranno parecchie querele.
Ci saranno rivelazioni piccanti, piccantissime! Foto osè, anteprime dei calendari 2009, intercettazioni telefoniche e l'estratto conto della carta di credito del ministro Mastella. Come se non bastasse rivelerò in anteprima assoluta il giorno esatto della caduta del governo Prodi ... consiglio a tutti di tornare spesso a controllare questo sito!
E tu? Come sei diventato blogger?
Questa è l'unica cosa che mi piace di questi giochini: posso passare la palla ad altri: Lara, Isabella e Junko che sicuramente mi vorranno molto bene per questo! Che soddisfazione poi coinvolgere anche la Wani che se l'è proprio cercata!!!
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Scritto da Pieru
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Sabato 22 Settembre 2007 17:35 |
Cosa cavolo è Wimax e perchè ce ne dovrebbe fregare qualcosa dell'assegnazione delle sue frequenze? Sarà la solita roba di internet da sfigati che stanno tutto il giorno davanti al computer ... invece no. Il Wimax riguarda tutti e potrebbe cambiare parecchio la vita, soprattutto in termini di conoscenza e economici.
Partiamo da lontano: da parecchio tempo esistono tecnologie che permettono connessioni ad alta velocità e vengono usate soprattutto in ambito di trasmissioni dati. Per restare terra terra questo significa che posso accendere il mio computer portatile e collegarmi a internet senza bisogno di usare fili. Fin qui tutto chiaro, no?
Esistono parecchi posti in cui il collegamento wireless è offerto gratuitamente, in molti aeroporti è un servizio normalissimo così come in alcuni alberghi e perfino in locali, università.
Perchè qualcuno si mette a regalare una connessione internet?
Facciamo un altro passo passo indietro. Molti di noi hanno una connessione internet a casa. In molti casi si tratta di una connessione adsl di tipo "flat" ovvero si paga un tanto al mese indipendentemente da quanto questa viene utilizzata. E' possibile collegare un solo computer così come 10, 20 ... si può sfruttare la connessione un paio d'ore al mese oppure 24 ore su 24 pagando al provider sempre lo stesso importo. La cifra mensile da pagare è di solito relativamente bassa, si parla di qualche decina euro cioè meno di quanto si deve pagare per il canone della rai.
Se io a casa mia ho una connessione ADSL flat e un router wireless, soprattutto se la connessione non è troppo utilizzata, teoricamente posso "offrirla" anche ai miei vicini, magari dividendo la già piccola spesa. Con il wireless non sarebbe necessario tirare fili, mettere canaline e spaccare muri sarebbe tutto relativamente semplice.
Teoricamente .... infatti in Italia questo ai privati non è consentito dato che il contratto con i provider esclude esplicitamente di usare questa possibilità. I fornitori di accesso a loro volta difendono questa clausola perchè una legge dello stato impone loro di tener traccia di tutti gli accessi effettuati in modo da poter rintracciare un eventuale criminale informatico.
In altre parole, tornando all'esempio di prima, se io regalo la connessione wireless al mio vicino di casa questo a tutti gli effetti è collegato ad internet con la mia adsl quindi se come vicino ho un criminale che usa la rete per fare qualche sporcaccionata illegale il mio provider in caso di indagini da parte di un giudice dovrà poter dire che il crimine è stato commesso dalla mia connessione e quindi unico responsabile sarò io. Teoricamente il ragionamento fila ma il criminale informatico risolve facilmente il problema andando in un internet bar o in un aeroporto appunto quindi la scusa di una presunta sicurezza è quanto meno debole.
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Scritto da Pieru
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Sabato 25 Agosto 2007 14:11 |
Ho inventato un nuovo gioco. A voler fare i pignoli non è esattamente farina del mio sacco, l'idea mi è venuta guardando un paio di ragazzini in mezzo alla strada ma sono sicuro che sarebbe ancora brevettabile.
Le regole del gioco sono semplici e i requisiti alla portata di tutti (o quasi) gli italiani: basta avere un telefono cellulare java.
Se siete tra quelli che non hanno la minima idea di cosa sia un cellulare java potete ritenervi fortunati: significa che il vostro cervello è ancora ragionevolmente integro e il numero di neuroni che vi resta è superiore a due.
Se invece sapete cos'è e ne avete uno (o più) esemplari in dotazione proseguite pure con la lettura.
A questo punto bisogno andare su emule o un analogo circuito peer to peer e scaricare un gioco in grado di funzionare sul cellulare posseduto. Questa operazione vi porterà via un sacco di tempo, scaricherete schifezze inverosimili che si rifiuteranno ostinatamente di funzionare, dovrete resettare più volte il telefono perdendo le foto delle tipe che avete fatto in spiaggia, le preziose suonerie, gli sfondi e i salvaschermi ma in nessun caso è permesso regalare altri soldi a tim, vodafone e 3 , ne hanno già abbastanza e li state già pagando 1000 volte in bolletta e con le tasse.
Se siete riusciti a far funzionare un gioco sul telefono siete pronti per cominciare: le regole sono molto semplici dovete giocare mentre camminate in mezzo alla strada. I percorsi preferibili sono il tragitto dalla macchina alla metropolitana o al treno e il percorso scoperto per arrivare in ufficio. Anche il tragitto casa - supermercato può andare ma sono preferibili le tratte affollate percorse al mattino presto.
A questo punto non resta che giocare, cercare di fare un punteggio alto e sopravvivere continuando a camminare, evitando di essere arrotati sulle strisce pedonali o al semaforo e, nei limiti del possibile, anche senza farsi sfilare il borsellino a causa della prolungata distrazione.
Buon divertimento!
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