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Scritto da Pieru
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Martedì 29 Maggio 2007 15:42 |
Qualcuno si chiede di cosa parla il sito di pieru. Mi pare che ultimamente se lo stiano chiedendo soprattutto i motori di ricerca, in particolare il mio amico google. Parla di musica? Di politica? Di travian? Di viaggi? Di arte cultura? di seconda guerra mondiale? Insomma di cosa diavolo parla questo sito ? e poi questo è un sito oppure un blog?
Dal mio punto di vista è semplicissimo: parla di tutto quello che mi pare. Sembra un sito e non un blog perchè così mi andava di farlo. In questo periodo ho la fissa di travian e parlo di travian non capisco cosa ci sia di strano.
Se poi i motori di ricerca non riescano a decifrarne l'argomento ... sti gran cazzi!!
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Scritto da Pieru
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Martedì 22 Maggio 2007 15:38 |
Se qualcuno non conosce Kay Rush semplicemente si perde qualcosa, anzi parecchio.
E' una donna stupenda e non mi riferisco soltanto al fisico ... è intelligente, simpatica, parla un sacco di lingue, recita a teatro, scrive libri, è una sommelier, una giornalista ... se non fosse così scandalosamente bella si potrebbe dire che è l'esatto opposto di una velina.
Per me è la donna perfetta, per alcuni anni ne avevo perso le tracce e solo recentemente mi sono imbattuto nel suo sito e nel suo blog e ho quindi scoperto che sta per uscire in libreria il suo ultimo lavoro. Curiosando nel sito ho capito che cosa ha fatto in questi anni e devo ammettere che l'energia di Kay è impressionante. Se proprio devo trovare un difetto in lei lo posso trovare solo nel suo sito: dato il mio odio per flash dal mio punto di vista è quasi inutilizzabile ma è proprio una ricerca del pelo nell'uovo.
Preferisco di gran lunga il suo blog, spero che non lo abbandoni dopo il lancio del libro perchè ho intenzione di tornarci spesso e consiglio a tutti di fare altrettanto.
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Scritto da Pieru
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Lunedì 23 Aprile 2007 13:28 |
Un altro piccolo assaggio di quello che può succedere se si comincia a giocare a travian
Sei schiavo di travian se:
- - Alla partita di calcetto vorresti mandare 30 fake al portiere per poi segnare con un unico e coordinato tiro...
- - All'interrogazione di matematica vorresti mandare il tuo sitter...
- - Ad un rimprovero del tuo capo perchè stai troppo al pc invece di lavorare rispondi con un attacco di arieti, catapulte e cavalleria...
- - Alla tua ragazza chiedi per cortesia, anzichè mandarti tutti quegli sms, di aprire un thread sul forum, e di smetterla di spammare...
- - Volevi comprarti casa, ma poi hai pensato che mandando un bell'esercito, e subito appresso 5/6 senatori potevi avere senza fatica un villo tutto per te...
- - Ti stai costruendo un granaio in giardino...
- - Ti rechi al mercato, con una cariola di grano cercando di scambiarlo con ferro e argilla...
- - Quando passi accanto ad un campo di grano maturo, pensi "ah che bel canarino, chissà che bell'esercito ci starebbe dentro"...
- - Quando qualcuno non ti convince fino in fondo gli mandi 100 esploratori, così tanto per tenerlo sotto controllo
- -Quando sul libro di storia c'è scritto che i pretoriani con un magistrale attacco sbaragliarono un esercito nemico e tu obbietti vivacemente con il prof affermando che i pretoriani sono bravi solo in difesa....
- -Quando hai bisogno di pane al posto di comprarlo, cerchi un mulino a cui macinare del grano da trasformare in pane al Forno Pubblico
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Scritto da Pieru
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Domenica 22 Aprile 2007 21:58 |
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Dato che bene o male mi occupo professionalmente di internet da parecchi anni spesso amici e conoscenti mi chiedono quale sia il segreto per un progetto internet di successo. Gli esempi che hanno davanti agli occhi i non addetti ai lavori sono Amazon, google, youtube ... progetti che sono diventati siti che a loro volta sono diventati aziende e che hanno risolto i problemi economici dei fondatori per numerose generazioni a venire.
Premesso che se avessi le idee perfettamente chiare e a fuoco su un progetto di sicuro successo ... lo realizzerei da me, nel mio piccolo vorrei esaminare alcuni elementi che questi successi hanno in comune giusto per fare un minimo di chiarezza.
Amazon ha utilizzato uno strumento nuovo per migliorare qualcosa che già esisteva. I libri si vendono da qualche secolo, con la vendita diretta online ha aperto nuove possibilità per cui (giusto per fare un esempio) è possibile trovare online anche libri piuttosto rari, molto difficili da trovare in libreria. Una libreria tradizionale infatti per ordinare un libro che interessa soltanto a me dovrebbe perdere così tanto tempo che la vendita risulterebbe sicuramente antieconomica. Con Amazon questo problema non esiste. Il sito è bellissimo, ci sono i consigli degli altri utenti, i suggerimenti e via discorrendo ma, a mio modo di vedere, il succo è questo.
Amazon si discosta dagli altri due siti perchè si tratta di un business tradizionale che sfrutta un nuovo strumento di comunicazione Una evoluzione, non una rivoluzione.
Google e youtube invece semplicemente non potrebbero esistere se internet non esistesse.
A mio modo di vedere oltre a delle mosse tattiche azzeccatissime hanno in comune una cosa fondamentale: si basano sul lavoro fatto da altri, su contenuti altrui. Certamente offrono servizi che ormai possiamo considerare indispensabili ma qual è la vera ricchezza di youtube? Sono i 65.000 video che ogni giorno gli utenti caricano sul sito. Quanto costerebbe a youtube realizzare in proprio una simile quantità di contenuti? Niente perchè semplicemente non potrebbero mai farcela.
Parliamo di google per un attimo. Senza addentrarsi in discorsi complicati google fagocita siti, ne tritura i contenuti e con la sua ricetta segreta prepara i risultati del suo fantastico motore di ricerca. Potrebbe esistere google senza internet? Direi proprio di no. Potrebbe esistere google senza i milioni di webmaster che in realtà ne sono succubi e schiavi? Assolutamente no.
Sia google che youtube in linea teorica potrebbero andare avanti anche senza personale interno, se non qualcuno per la manutenzione delle macchine. Il lavoro viene fatto (gratis) da altri.
La cosa più importante comunque è che in nessun caso può essere realizzato un grande progetto internet di successo in Italia. E' impossibile, matematicamente. Non ci sono le infrastrutture (cavi, banda, fili). I costi sarebbero troppo alti (costo del personale alle stelle). Sarebbe impossibile trovare un investitore (la fuga dall'Italia dei capitali stranieri che continua ormai da vent'anni non è casuale). In Italia non si può investire ... nel nostro paese ci siamo inventati gli studi di settore (per combattere l'evasione fiscale, come no) per cui un'azienda non può permettersi di lavorare in perdita per un certo numero di mesi (anni) per costruire un qualcosa che garantirà risultati più avanti nel tempo. Già dal secondo anno arriverebbe un simpatico funzionario della agenzia delle entrate con una serie di moduli in una mano e un sacco vuoto (da riempire) nell'altro dicendo “caro mio, se tu hai 10 server e 5 persone che lavorano per te hai sicuramente guadagnato almeno x-mila euro, fuori i soldi delle tasse brutto evasore capitalista!”.
Quello che mi fa rabbia è che proprio internet in Italia potrebbe permetterci di recuperare un gap enorme, accumulato in tanti anni e rilanciare il nostro paese anche da un punto di vista economico. Le infrastrutture che servono sono semplici da realizzare (si tratta di tirare un po' di fili e piazzare qualche antenna). La genialità non ci manca o almeno così ci piace dire a ogni piè sospinto. Gli investimenti di partenza anche per un progetto ardito non sarebbero proibitivi in senso assoluto. Ci sarebbero tutte le premesse e invece che facciamo? Italia.it la schifezza delle schifezze. Complimenti.
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Scritto da Pieru
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Venerdì 09 Marzo 2007 02:01 |
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Avete notato niente di nuovo su questo sito dall'ultima volta? No? Sicuri?
Allora vuol dire che è andato tutto bene!
Infatti ho appena dovuto migrare ad un nuovo server perchè quello vecchio, purtroppo, era completamente intasato da cose più ... serie e mi è stato fatto gentilmente capire che era arrivato il momento di sgombrare:
In realtà il trasferimento è stata un'operazione di una noia mortale ma alla fine di tutto mi trovo anche meglio qui: sicuramente è più lento e meno affidabile ma ci sono dei nuovi gadget disponibili che non mancherò di sfruttare (complice anche la minor sicurezza nella gestione della macchina ospitante).
Uno dei gadget utili è la possibilità di visualizzare finalmente degli indirizzi "decenti" e non quelli terrificanti tipici dei CMS, qualcosa che si possa addirittura provare a ricordare insomma. Non ve ne frega niente? Avete perfettamente ragione!
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