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Sapete che cosa vuol dire rientrare a casa e trovare una donna che vi dà un po' d'amore, un po' d'affetto e un po' di tenerezza? Che siete entrati nella casa sbagliata. (Henny Youngman)
Internet
I supereroi .... 2 PDF Stampa E-mail
Scritto da Pieru   
Venerdì 30 Dicembre 2005 00:00
Dopo aver creato ottimi software Microsoft ha cominciato ad essermi antipatica, per diversi motivi. Prima di tutto non mi piace che tanto potere sia concentrato nelle mani di una sola azienda, per quanto ottima sia. Poi non mi piace il modo in cui approccia la concorrenza e, cosa ancor più grave, non mi piace il modo in cui approccia i clienti. Ma andiamo con ordine.
L'obiezione che mi sento fare spesso è "siamo in un mercato libero Microsoft fa quello che vuole". Non condivido affatto questo punto. Essere in un libero mercato non vuol dire essere al di sopra delle regole. E poi c'è mercato e mercato. Un conto è parlare di calzature, scarpe e collant, un altro è invece parlare di software e di informazione. Tutti sentono il bisogno di regole per disciplinare il controllo delle televisioni per esempio, è chiaro che il bisogno non è altrettanto pressante nel caso del mercato delle mozzarelle.
Microsoft sviluppa quello che è di fatto il sistema operativo più diffuso del mondo (e per molti aspetti il migliore). Chi sviluppa applicazioni dipende da questo sistema operativo e per avere successo ha bisogno di accesso alle librerie che Microsoft spesso distribuisce in modo differente. Detto in parole povere: gli sviluppatori di office hanno informazioni certamente migliori riguardo il funzionamento di qindows di quelle che possono avere altri concorrenti.
 
I supereroi .... 3 PDF Stampa E-mail
Scritto da Pieru   
Mercoledì 04 Gennaio 2006 00:00
Parliamo di Google. Anni fa (millenni in termini informatici ma pochi anni in termini umani) i motori di ricerca non c'erano e quelli che c'erano facevano schifo. Trovare qualcosa su internet era difficilissimo, il motore più diffuso era Altavista, esistevano ancora Virgilio e la directory di yahoo era uno strumento utile. Poi è arrivato google e ha spazzato via tutto, semplicemente creando il miglior motore di ricerca esistente, rispondendo velocemente e ottimamente alle richieste degli utenti e offrendo servizi sempre migliori. Hanno preso qualche cantonata strada facendo ma Page e Brinn ( i due creatori di Google) sono riusciti a creare un monopolio di fatto nel mondo di internet creando il motore di ricerca migliore del mondo. Hanno creato un prodotto (adsense) che ha fatto miracoli: invece dei soliti stupidi banner un webmaster riusciva a far comparire nel suo sito annunci mirati, a tema e quindi a raggranellare qualche soldo.
 
I supereroi dell'informatica PDF Stampa E-mail
Scritto da Pieru   
Giovedì 29 Dicembre 2005 00:00
C'è stato un tempo in cui non esisteva windows. Gli schermi del computer erano in bianco e nero, se non addirittura verdi, per farli funzionare bisognava conoscere delle parole magiche, dei comandi. Senza conoscere quelli non si poteva niente, neanche la cosa più banale, neanche scrivere un testo. Lentamente i colori sono aumentati, si è passati a 4 con le schede CGA, quindi a 16 con le EGA e poi addirittura a 256 con le VGA. Il software continuava a essere molto difficile da usare, bisognava sempre conoscere a memoria i comandi.Per scrivere un testo bisognava usare un programma, per stamparlo su un foglio di carta guardabile bisognava passare il risultato a un altro programma che si occupava dell'impaginazione.Ricordo quanto invidiavo gli utenti machintosh, all'epoca erano dei VIP, dei ricconi, per loro tutto era facile .... Poi è arrivato windows e quasi contemporaneamente sono arrivati gli editor WYSYWYG che risolvevano in un colpo solo le esigenze di scrittura e di impaginazione, dei fogli di calcolo stupendi incredibili ... facevano addirittura dei grafici. Dalla giungla dei vari DOS si passò all'ordine di windows (sì, all'epoca molti lo ritenevano un progresso).Il supereroe che aveva reso l'informatica facile e accessibile aveva un nome: era Bill Gates che distribuiva software facilissimi da copiare (cosa da non sottovalutare per gli studentelli squattrinati che avevano già rinunciato a motorino e vacanza per comprarsi l'hardware). All'epoca il software Microsoft a me come a tanti altri sembrava una benedizione, windows, word, excel .... che manna! Che software fantastici con barre di comando molto simili, bastava imparare a usarne uno e si conoscevano tutti.Oggi, a pochi anni di distanza tutti guardano alla Microsoft come al grande Fratello, all'azienda cattiva che vuole il controllo di tutto e di tutti. Certo le cose sono cambiate e in effetti Microsoft non gode più delle mie simpatie ma occorre ricordare bene quello che è successo con l'introduzione di windows se cogliamo capire quanto sta succedendo adesso.
 
Omicidio sul blog PDF Stampa E-mail
Scritto da Pieru   
Domenica 01 Gennaio 2006 00:00
Omicidio sul blog. “Da ieri mamma sta male, con esantemi su tutto il corpo”. E ancora: “Da tre giorni le cedono le gambe. Alla fine non potrà più muoversi”. Queste sono due frasi tratte dal blog di una ragazza giapponese di sedici anni che stava avvelenando sua madre. La giovane liceale, molto dotata per la chimica, aveva comprato del topicida per alcuni esperimenti scolastici, lo aveva somministrato alla madre e ne stava studiando meticolosamente gli effetti. Usava il blog per prendere piccole note e descrivere le sofferenze della donna e l'aggravarsi del suo stato di salute. La madre è salva, lei in cura psichiatrica. I blog della morte. “Otaku” in lingua giapponese è un termine che indica gli ossessionati. Ossessionati dai film, dallo shopping, dal sesso… e ora anche dai blog della morte. Sì, perché in Giappone c’è anche chi uccide in diretta e ne racconta i fatti, la sequenza e le proprie emozioni come se fosse un film dell’orrore. Il racconto dei delitti via Internet e l’uso della Rete come sostegno criminale sono in crescita. In Giappone la Rete serve anche per siglare patti di morte. Patti che fungono agli aspiranti suicidi per trovare coraggio e “collaborazione”: ogni tipo di “collaborazione”. Secondo le stime della polizia giapponese, nell’ultimo anno si sono registrati oltre 34 mila suicidi. Almeno 55 sono stati pattuiti tramite appuntamento virtuale: i blog dei suicidi sono in aumento ed è quasi impossibile (i provider registrati in Giappone sono oltre 12mila) controllare chi ne fa parte, identificarli e provare a fermarli, nonostante un impegno preciso del Ministero dell'Interno.Antonella Olivia(Foto e News: Mediazione)
 
Continuo a sentirmi un cretino PDF Stampa E-mail
Scritto da Pieru   
Sabato 29 Ottobre 2005 00:00
Tempo fa ho individuato un sito che faceva phishing e, da bravo bambino, ho fatto segnalazione della cosa a netcraft.
Per chi non lo sapesse netcraft è un sito che gode di una certa (buona) reputazione in materia di internet e sicurezza. Tra le altre cose offre anche una toolbar scaricabile gratuitamente che, per chiusa internet explorer, provvede a bloccare automaticamente i siti di phishing o almeno ad avvertire il navigatore a fare attenzione.
Dopo aver inviato la segnalazione ho scoperto di essere stato il primo e mi hanno risposto molto velocemente ringraziando e promettendo un misterioso regalo .... è arrivato!
Come un idiota sono rimasto colpito dall'iniziativa che ha stuzzicato la mia curiosità e confesso che almeno i primi giorni controllavo anche la posta per vedere se era arrivato qualcosa. Fortunatamente per la mia salute mentale me ne sono dimenticato e quindi (ovviamente) il gadget è arrivato. Lo ha ricevuto mia moglie che (fortunatamente) quel giorno era casa.
Tazza di una imperdibile tazza da caffè con il logo di Netcraft stampato sopra. Per intenderci di quelle che gli italiani normali usano come portapenne sulla scrivania dell'ufficio.
Chissenefrega dite?
Certo ma pensate quanto sono geniali 'sti americani! E' proprio vero che sono i geni del marketing. Costo dell'operazione? 11,92 $ comprese le spese di spedizione.
Come faccio a saperlo? La finezza non fa parte del marketing quindi dentro la scatola c'era la fattura anche se era tutto pagato da netcraft.
Risultato dell'operazione? Temo che potrebbe essere grande. Già me li vedo decine di sfigati a caccia di siti fraudolenti tutta la notte pur di avere la tazza di netcraft che fa tanto chic tra gli amici appassionati del computer. Un potenziale esercito di pirla che lavora gratis per loro!
Sono geniali, niente da dire......

Capiamoci: a me netcraft piace e sono convinto che faccia un bel lavoro. E' proprio questa storia del gadget che non mi va giù o meglio ancora, non mi va giù il modo in cui ho abboccato dato che sono mica stato obbligato a riceverlo!!!
 
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