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Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico la domenica. (Woody Allen)

Si stanno cagando sotto?

Ero un po' rassegnato, lo ammetto. Ormai pericolosamente vicino ai 40 anni pensavo che nulla potesse smuovere questo paese dal suo immobilismo e dalle sue assurde abitudini. Da 60 anni di fatto in Italia non cambia niente e pensavo che le cose sarebbe continuate così, se non in caso di guerre o crisi economiche di livello "argentino". Invece ... incredibilmente noto una cosa che mi lascia un minimo di speranza ovvero mi sembra di intravedere il panico negli occhi dei politici, nei loro discorsi e nei loro tentativi di "fare qualcosa". Perchè?
Secondo me stiamo vivendo una fortunata coincidenza perchè si vanno a combinare due eventi, cominciamo dal primo.
Quest'estate in libreria mi è caduto l'occhio su un titolo interessante. Non conoscevo gli autori, sono stato semplicemente attratto dal titolo e così ho portato a casa la casta. Ho cominciato a leggerlo e sono rimasto semplicemente shockato. E' stato un libro faticosissimo da leggere, un po' per lo stile che è (appunto) quello di un'indagine giornalistica, ricco di numeri e aneddoti ma soprattutto per la grandissima rabbia che scatena nel lettore.
Leggendo il libro si scoprono un sacco di cose che in fondo sappiamo già ma che non possiamo più ignorare.
Stella e Rizzo con il termine "casta" si riferiscono ai politici e nel libro parlano dell'incredibile numero di privilegi che hanno e che si concedono il tutto a spese dei cittadini che lavorano e che (spesso) faticano a pagare l'affitto o il mutuo. Vedere così il politico che con i soldi del povero cristo che paga le tasse si concede l'ennesimo inutile lusso è una cosa che fa male.
Il libro è molto freddo, pieno di numeri. Colpisce allo stesso modo a destra e a sinistra probabilmente perchè destra e sinistra sono unite nel mantenere folli privilegi. Nel libro si parla di stipendi fantastici pagati con le tasse di noi poveracci. Di consulenze profumate pagate, assolutamente inutili e fornite da amici e parenti dei politi di turno. Si parla per esempio della passione del presidente della regione veneto per le auto, una passione pagata da noi cittadini ovviamente, della passione per i viaggi diffusa un po' in tutta la classe politica....
Leggendo tra le righe si capisce anche che la denuncia oltre i politici perchè di caste in realtà ce ne sono tante ma ... una cosa alla volta.
Il secondo evento è stato il vaffanculo day di Beppe Grillo capace di radunare in piazza centinaia di migliaia di persone. I politici sanno che persone = elettori quindi quando vedono qualcuno capace di radunare centinaia di migliaia di voti si fanno prendere dal panico. Destra e sinistra vedono Beppe Grillo come un nemico, un avversario delle prossime elezioni, si comincia a parlare di qualunquismo e fioccano le accuse nei confronti del comico.
Ma c'è panico e si vede. Così come si vede che i nostri politici sono vecchi e incompetenti. Clemente Mastella apre addirittura un blog. Sicuramente molto mal consigliato il nostro ministro della giustizia non conosce le regole del gioco. Probabilmente ha pensato "Grillo becca un sacco di voti con il blog, lo faccio pure io che so bravo buono e bello". e si sta facendo del male ....
Nel blog dice che non solo i politici sono una casta, ce ne sono altre. Grazie al cazzo. Questa è una cosa che sanno tutti ma questa storia deve finire, i privilegi di casta devono essere aboliti. Non tutte le caste possono essere colpite contemporaneamente, vanno attaccate una alla volta. Io propongo
1) i politici
2) i notai
Le altre verranno dopo ...
Tutti gli appartenenti alle altre caste nel frattempo potranno rimettere le cose a posto oppure aspettare che siano i cittadini a farlo.
 

Il wimax

Cosa cavolo è Wimax e perchè ce ne dovrebbe fregare qualcosa dell'assegnazione delle sue frequenze? Sarà la solita roba di internet da sfigati che stanno tutto il giorno davanti al computer ... invece no. Il Wimax riguarda tutti e potrebbe cambiare parecchio la vita, soprattutto in termini di conoscenza e economici.
Partiamo da lontano: da parecchio tempo esistono tecnologie che permettono connessioni ad alta velocità e vengono usate soprattutto in ambito di trasmissioni dati. Per restare terra terra questo significa che posso accendere il mio computer portatile e collegarmi a internet senza bisogno di usare fili. Fin qui tutto chiaro, no?
wireless studenti Esistono parecchi posti in cui il collegamento wireless è offerto gratuitamente, in molti aeroporti è un servizio normalissimo così come in alcuni alberghi e perfino in locali, università.
Perchè qualcuno si mette a regalare una connessione internet?
Facciamo un altro passo passo indietro. Molti di noi hanno una connessione internet a casa. In molti casi si tratta di una connessione adsl di tipo "flat" ovvero si paga un tanto al mese indipendentemente da quanto questa viene utilizzata. E' possibile collegare un solo computer così come 10, 20 ... si può sfruttare la connessione un paio d'ore al mese oppure 24 ore su 24 pagando al provider sempre lo stesso importo. La cifra mensile da pagare è di solito relativamente bassa, si parla di qualche decina euro cioè meno di quanto si deve pagare per il canone della rai.
Se io a casa mia ho una connessione ADSL flat e un router wireless, soprattutto se la connessione non è troppo utilizzata, teoricamente posso "offrirla" anche ai miei vicini, magari dividendo la già piccola spesa. Con il wireless non sarebbe necessario tirare fili, mettere canaline e spaccare muri sarebbe tutto relativamente semplice.
Teoricamente .... infatti in Italia questo ai privati non è consentito dato che il contratto con i provider esclude esplicitamente di usare questa possibilità. I fornitori di accesso a loro volta difendono questa clausola perchè una legge dello stato impone loro di tener traccia di tutti gli accessi effettuati in modo da poter rintracciare un eventuale criminale informatico.
In altre parole, tornando all'esempio di prima, se io regalo la connessione wireless al mio vicino di casa questo a tutti gli effetti è collegato ad internet con la mia adsl quindi se come vicino ho un criminale che usa la rete per fare qualche sporcaccionata illegale il mio provider in caso di indagini da parte di un giudice dovrà poter dire che il crimine è stato commesso dalla mia connessione e quindi unico responsabile sarò io. Teoricamente il ragionamento fila ma il criminale informatico risolve facilmente il problema andando in un internet bar o in un aeroporto appunto quindi la scusa di una presunta sicurezza è quanto meno debole.

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