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Scritto da Pieru
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Martedì 30 Dicembre 2008 20:58 |
Passo la maggior parte del mio tempo collegato a internet per lavoro. Parte di questo tempo la dedico a provare cose nuove, informarmi sulle novità, tenermi aggiornato. Cazzeggiare in parole povere.
Tra le mille luccicanti esperienze che si possono fare sul web mi ha conquistato travian, un gioco in cui occorre combinare un minimo di strategia e di tattica con la socializzazione (bisogna necessariamente trovare tanti e ottimi alleati per riuscire a giocare decentemente) e nottate insonni. Travian è pericolosissimo, se ci si appassiona il tempo scorre come a rovesciarlo da una diga.
Sono invece scettico, per non dire impermeabile ad altri "fenomeni" di cui si è tanto parlato in passato. Uno di questi è second life: scaricando un immenso software si ha la possibilità di creare un proprio avatar e "vivere" una seconda vita in un mondo virtuale. In parole povere si crea un omino e lo si fa muovere in un gigantesco mondo in cui ci sono negozi, case e tante altre persone; si può contribuire alla crescita del mondo costruendo un po' di tutto, si socializza e .... si fa persino business. Si perchè in passato si leggeva spesso di questa o quella azienda (reali) che avevano aperto una vetrina (virtuale) su second life, ovviamente pagamento dollaroni reali. La mia personale interpretazione è che i responsabili del marketing di alcune aziende cercavano una scusa per giocare in ufficio e i debolissimi risultati economici della maggior parte di queste strategie di promozione sembrano confermare la mia tesi.
Ammetto che può anche essere divertente ma a me second life è sembrato noioso. Non ci siamo piaciuti fin dal nostro primo incontro.
Adesso però ho trovato una versione un po' diversa, un clone di second life basato sugli stessi identici meccanismi ma in cui sostanzialmente ... si tromba. Probabilmente il sito esiste già da anni ma io lo scopro soltanto adesso: il suo scopo fondamentale è avere rapporti sessuali (ovviamente virtuali) con altri personaggi. Si possono fare incontri a due o più persone, ci sono le sale a tema, quelle per il sado maso ... non manca niente come, anzi meglio, che nel mondo reale.
Se second life mi lasciava perplesso questo coso mi lascia basito.
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Scritto da Pieru
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Martedì 10 Aprile 2007 00:02 |
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La saggezza del sergente Lorusso, mai come in questi giorni coglie nel segno. Troppe cose da fare, troppi posti da visitare, troppe emozioni da vivere. Una vita è troppo poco. Una vita sola non mi basta. Se conti bene non sono neanche tanti giorni. Troppe cose da fare, troppe idee. Sai che ogni volta che vedo un tramonto mi girano i coglioni? ...perché penso che è passato un altro giorno. Dopo mi commuovo, perché penso che sono solo. Un puntino nell'universo. I tramonti mi piacerebbe vederli con mia madre, e con una donna che amo, magari. Invece le notti mi piacerebbe passarle da solo, o con una bella troia, che è meglio che da solo. (LoRusso)
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Scritto da Pieru
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Giovedì 05 Aprile 2007 14:03 |
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Recentemente ho lavorato sul blog aziendale della mia ditta. Devo ammettere che all'inizio non ero affatto convinto di quello che stavo facendo: a cosa cavolo dovrebbe servire un blog aziendale? Ho capito che è la moda del momento, che tutte le aziende che si rispettino devono avere un blog, ma a cosa cavolo potrebbe servire? Un blog per definizione dovrebbe essere un qualcosa legato alle persone, pensavo, scritto un po' per sfogo, un po' per divertimento mai per fatica o per dovere. E poi, pensavo, cosa ci devo mettere in un blog aziendale? Quale deve essere la giusta politica nei confronti dei commenti (anche cattivi) che potrebbero arrivare? Lavorando al sito ho cominciato a inserire notizie e storia della ditta. Una lavoro piuttosto noioso all'apparenza. Sono andato all'indietro, ovvero ho cominciato dalle notizie più recenti e sono andato via via indietro nel tempo con una caccia frenetica di vecchi documenti, date, vecchi comunicati per ricostruire un po' quello che è stato fatto. A questo punto ho cominciato a capire che forse uno strumento del genere una certa utilità ce l'ha e non è soltanto una moda. Su un blog una ditta di medio piccole dimensioni ha pa poissibilità di raccontare se stessa, presentare i nuovi prodotti, raccontare dei successi oppure (se fatto onestamente) degli insuccesse e delle delusioni. Se tutto questo viene fatto da uomini di marketing ovvero gente abituata a raccontare panzane dalla mattina alla sera, gente che non ha il minimo scrupolo a vendere qualcosa che non conosce allora tutto questo non ha senso. Ma se nella costruzione del blog vengono coinvolti soprattutto i realizzatori dei prodotti, in altre parole quelli lavorano sul serio, allora la cosa acquista tutto un altro significato. IN questo caso infatti non troveremo il semplice copia e incolla dei comunicati stampa o peggio ancora delle brochuire luccicanti ma tanto lontane dalle realtà ... troveremo piuttosto l'anima dei nuovi prodotti perchè verrà data la parola a chi questi prodotti li ha costruiti e non tanto a chi li deve vendere. Differenza assolutamente sostanziale!
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Scritto da Pieru
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Lunedì 18 Dicembre 2006 02:27 |
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I
primi veri e propri parchi di divertimento in Italia nacquero a
partire dagli anni Sessanta e, da quel momento, sono diventati, senza
dubbio, un'attrazione molto apprezzata da tutti gli italiani: dal
nord al sud, dai più grandi ai più piccini, non c'è
niente di più divertente ed emozionante che trascorrere una
giornata in un parco di divertimento alla ricerca di brividi ed
emozioni forti.
All'interno
del sito Tuttiparchi, com'è
facilmente intuibile dal nome, è disponibile l'elenco completo
di tutti i parchi di divertimenti italiani, ma anche di tutti gli
zoo-safari, i parchi a tema (come quelli preistorici, amati
soprattutto dai più piccoli), i parchi acquatici, i parchi in
miniatura, gli snowpark aperti nella stagione invernale e le aree con
i giochi gonfiabili per i più piccoli.
Reperire
le informazioni desiderate, all'interno del sito, risulta molto
semplice in quanto tutti i parchi di divertimento sono stati
suddivisi per regione e, per ogni struttura, sono disponibili:
indirizzo, recapiti telefonici, orari di apertura, prezzi d'ingresso,
eventuale accessibilità ai disabili e breve descrizione dei
servizi offerti.
Per
chi ha qualche minuto in più da dedicare alla navigazione, il
sito fornisce anche links
e recensioni di siti di diversi argomenti, news aggiornate sul mondo
della musica ed un interessante articolo di approfondimento dedicato
alla Storia
dei parchi: nascita, evoluzione e curiosità.
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Scritto da Pieru
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Lunedì 18 Dicembre 2006 02:24 |
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Tra i tantissimi siti internet che
danno la possibilità di effettuare prenotazioni alberghiere,
trovarne uno che dà informazioni davvero utili e non solo la
comodità di prenotare, è alquanto raro.
Residenceitalia, è
l'eccezione: questo sito non permette solo di fare prenotazioni, ma
al suo interno si può consultare l'elenco di tutti i residence
italiani (divisi per regione), completi di indirizzo, numero di
telefono, prezzi e molte altre informazioni sui servizi a
disposizione del cliente: asciugacapelli, bar, TV satellitare,
ascensore, servizio pulizie, giochi per bambini, giardino, parcheggio
e tanto altro ancora.
Con questo pratico e aggiornato elenco
è possibile scegliere la struttura che più risponde
alle proprie esigenze, ovviamente il tutto con molta calma.
Nella sezione Rubriche è
presente un interessante articolo dedicato alle Fiere
settoriali del nostro paese (non a caso i residence sono scelti
da uomini di affari per i propri viaggi di lavoro), ma anche notizie
aggiornate, sul mondo dell'arte e della cultura italiana, ma anche
links e recensioni di altri siti.
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Scritto da Pieru
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Sabato 25 Novembre 2006 21:01 |
Un sito tutto nuovo per ospitare i simpatici messeggi dei rompicoglioni telematici. Grazie allo sforzo dell'amico Ludus nasce casaspam, un sito in cui lo spam viene analizzato, deriso e messo alla berlina. Una gogna telematica per tutti coloro che stanno rendendo impossibile utilizzare uno dei più comodi ed efficienti mezzi di comunicazione di sempre: le emai! Gli autori accettano contributi e prediligono deridere lo spam più stupido, improbabilme e incredibile. Pur consci della pericolosità di certi fenomeni (truffe nigeriane, vendite piramidali, dialer e phishing) non perdono l'occasione per cercare una sana risata. Affiancando ironia e umorismo ad una analisi serie del fenomeno e delle possibili contromisure gli autori si prefiggono lo scopo di offrire una risorsa utile per esperti e non.
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Scritto da Pieru
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Domenica 19 Novembre 2006 00:25 |
Alle volte il tempo passa con una velocità semplicemente spietata e anche le cose cui si tiente molto finiscono per essere trascurate. Il lavoro, la casa i figli e in pochissimo tempo ci si accorge di aver abbandonato per più di due mesi questo sito che tante soddisfazioni mi ha regalato in passato. Nel frattempo però non sono stato con le mani in mano: c'è un nuovo sito che devo segnalare. Fa parte di un progetto più vasta me merita attenzione. Il sito in questione è dedicato alle pinacoteche italiane. Puer essendo appena nato ha già una notevole di dati; gli articoli languono ma sono elencate tutte le pinacoteche italiane con indirizzi, informazioni utili e sito internet di riferimento. Il progetto più vasto cui ho accennato è la creazione di un network di siti per valorizzare un po' meglio i tesori d'Italia. Non solo il patrimonio artistico, non solo i musei, i monumenti e i capolavori architettonici ma anche le bellezze naturali, i parchi di divertimento, le occasioni e i suggerimenti per una vacanza tranquilla con tutta la famiglia. Avrò modo di tornare su questo argomento.
Il sito delle pinacoteche nasce dall'esigenza di valorizzare un po' di quel patrimonio che noi italiani non riusciamo ad apprezzare e tantomeno a far fruttare. Orde di persone ogni domenica si recano allo stadio per rilassarsi (niente di male in questo) mentre la pinacoteca di Brera, probabilmente une delle più ricche del mondo, è praticamente deserta. In Inghilterra ho visto gente fare la fila per vedere i tesori della corona. Con tutto il rispetto per sua maestà ... credo che gli inglesi sappiano valorizzare meglio quello che hanno, dovremmo imparare un po' da loro.
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Scritto da Pieru
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Sabato 30 Settembre 2006 18:43 |
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Il sito è una vera e propria guida dedicata all'arte ed alla cultura italiana: contiene infatti più di 3000 musei attivi in tutta la penisola. In questo sito non viene trascurata nessuna parte d'Italia. Sono infatti presenti tutte le regioni e tutte le province. Se state cercando un museo nella vostra città o in qualsiasi altro comune italiano, che raggiungerete per un viaggio, qui troverete informazioni pratiche ed aggiornate, per organizzare la vostra visita culturale ed artistica. La prima grande scrematura dei soggetti presenti, avviene selezionando la regione ed in seguito la provincia. In questo modo avrete accesso alle schede dei singoli musei con indirizzo e sito internet. Per avere più dettagli, si ha poi la possibilità di accedere ad una schermata più completa e ricca di informazioni come: recapiti, periodi ed orari di aperura, servizi diponibili all'interno della struttura, accesibilità per i disabili specificata. Sarà anche possibile sapere con certezza, se il museo che andrete a visitare, non sia in realtà chiuso per lavori (questa è un'informazione che solitamente non compare nemmeno sui siti diretti!). Non mancano link e recensioni a siti inerenti e news dedicate ovviamente a manifestazioni di tipo artistico-culturale. A completare il quadro di questo utile sito anche alcune guide turistiche riguardanti le città d'arte italiane, particolarmente conosciute in Italia e all'estero per il loro patrimonio d'arte e di cultura. Le guide sono complete di storia, curiosità, luoghi da visitare, nonché tutte le informazioni turistiche necessarie per organizzare un soggiorno.
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Scritto da Pieru
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Sabato 30 Settembre 2006 18:39 |
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Il
sito contiene schede
relative a più di 300 fattorie didattiche attive in tutto il
suolo italiano. L'utilità di questo sito è fuori
discussione, inquanto dedica il suo contenuto ad attività
rivolte a sensibilizzare i cittadini, soprattutto quelli più
piccoli nella riscoperta della genuinità. All'interno delle
fattorie didattiche, vere e proprie aziende agricole, è
possibile partecipare a laboratori, dimostrazioni ed incontri,
dedicati ai lavori di campagna come l'allevamento e la coltura. Molte
fattorie non accolgono soltanto le scoleresche, ma bensì
gruppi di interesse e gruppi famigliari. Le aziende agricole, con la
qualifica di fattoria didattica, sono spesso anche degli agriturismo:
da qui la possibilità di prolungare il proprio soggiorno,
grazie alla disponibilità di un ristoro e di un alloggio.
Gli
obbiettivi delle fattorie didattiche, ponti tra città e
campagna, sono i seguenti: il rispetto per la natura grazie al
contatto diretto con flora e fauna, la riscoperta delle origini dei
prodotti che consumiamo per influenzare scelte più consapevoli
nell'acquisto di alimenti, nonché favorire una riqualifica
del lavoro agricolo. In questo sito disponibili tutti i dettagli
utili per trovare e contattare la fattoria didattica più
vicina a voi. Basta selezionare la regione italiana che vi interessa,
ed accedere alle singole schede delle fattorie. Sarà anche
possibile sapere se i vostri animali sono ammessi ad entrare e se è
possibile l'acquisto di prodotti dell'azienda.
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Scritto da Pieru
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Martedì 29 Agosto 2006 19:11 |
Un blog in cui si parla dei ristoranti italiani? Magari a voi non sembra una grande novità ma a me sembra un'idea piuttosto buona. Il principio è che sul blog, oltre agli autori, sono invitati a scrivere tutti, ma proprio tutti quelli che hanno mangiato in un ristorante. Se ne può parlare oppure male, l'unica condizione che viene posta è portare una prova di aver mangiato in quel determinato posto, una fotografia, uno scontrino piuttosto che la ricevuta fiscale. Questo giusto per tentare di arginare lo spamming da parte dei gestori e la diffamazione da parte di .... concorrenti poco corretti. Quello che ne vien fuori è un sito decisamente vivo e interessante: sapendo che le recensioni sono state scritte da utenti come mi riesce piuttosto facile fidarmi di quello che trovo dato che tutto viene scritto in un linguaggio che è molto credibile, non commerciale e nemmeno da gran gourmet. Di conseguenza non si parla solo dei megaristoranti con cene memorabili per il palato e per il conto in banca ma anche dei normalissimi locali in cui si va per mangiare discretamene e per stare in compagnia di amici e parenti. Insomma, mi pare una buona idea: se volete dare una mano agli autori scrivete anche voi qualche recensioe sui ristoranti italiani!
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