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Scritto da Pieru
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Giovedì 19 Gennaio 2006 00:00 |
Tiziano e Ligabue: altri due capolavori assoluti alla mostra "L'inquietudine del Volto". Conferenza di Sgarbi per presentare le opere.
La mostra L'inquietudine del volto riserverà alla città un'importante sorpresa culturale, dopo la già annunciata ricollocazione - presso la cappella di San Paolo del Tempio civico dell'Incoronata - delle quattro tavole restaurate del ciclo del Bergognone dedicato alle "Storie della Vergine". Proprio a partire da giovedì 19 gennaio, presso la mostra promossa dalla Provincia di Lodi in collaborazione con la Banca Popolare Italiana e il comune, in corso al Bipitalia City di via Polenghi Lombardo fino al 12 febbraio, verranno infatti mostrate finalmente al pubblico due straordinarie opere che per motivi tecnici erano rimaste escluse dall'allestimento iniziale della mostra (e non sono neppure contemplate nel catalogo della stessa). Si tratta del Ritratto di Pietro Aretino di Tiziano Vecellio (un olio su tela di 81,5 X 70 cm, proveniente dalla collezione Luigi Koelliker di Milano) e dell'Autoritratto con gilé di Antonio Ligabue (un olio su tela di 50 x 40 cm, in arrivo da una collezione privata bresciana), due capolavori assoluti che completeranno in modo ideale la galleria di volti curata da Vittorio Sgarbi (per la sezione nazionale, mentre quella lodigiana è stata predisposta da Tino Gipponi, ricostruendo la storia del ritratto lungo l'arco di cinque secoli di espressione dell'arte visiva. La circostanza offre lo spunto a quanti non si sono ancora recati alla sala espositiva della BPI per programmare una visita in questo ultimo mese di apertura, nonché un valido "pretesto" per chi c'è già stato ma desidera accostarsi nuovamente e approfondire questa stimolante esperienza. A sottolineare ulteriormente il significato dell'arrivo delle due nuove opere, che conferiscono alla mostra ancor più prestigio, è la decisione di organizzare un incontro pubblico di presentazione, per spiegarne nel dettaglio le caratteristiche e favorirne una "lettura" consapevole e informata. A guidare gli appassionati in questo momento di conoscenza sarà ovviamente Vittorio Sgarbi, che venerdì 20 gennaio, alle 18, presso il Salone dei Notai della Biblioteca Laudense, terrà una conferenza, dal titolo , in cui parlerà ovviamente di Tiziano e di Ligabue, della mostra in generale ma anche dell'arte di ieri, oggi e domani. L'opera di Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1490 ca -Venezia 1576) in arrivo a Lodi sostituisce il Giulio Romano che regge la pianta della Cappella Palatina di Mantova, che avrebbe dovuto entrare nella galleria della Bpi, ma che per ragioni tecniche (dovute ad un necessario restauro) non è stato possibile spostare. Lo stesso dicasi per il capolavoro di Antonio Ligabue (Zurigo, 1899 Gualtieri, Reggio Emilia, 1965), che prende il posto dell'Autoritratto con Palazzo Bentivoglio di Gualtieri, indicato in mostra e incluso nel catalogo, anch'esso non disponibile per gli stessi motivi, ma adeguatamente sostituito con un altro capolavoro che permetterà ai Lodigiani di apprezzare la mostra nella sua interezza.
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Scritto da Pieru
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Domenica 01 Gennaio 2006 00:00 |
Si svolgera a Genova una delle più spettacolari mostre dedicate alla piante e ai fiori. La 9^ edizione di Euroflora, esposizione internazionale di piante e fiori, è un appuntamento unico ed emozionante. Non c'è bisogno di essere dei giardinieri professionisti o dilettanti: stiamo parlando di una fiera che attirerà spettatori e visitatori da tutto il mondo (sicuramente da tutta Europa). le prevendite dei biglietti sono iniziate il 16 gennaio, vi consigliamo di visionare la scheda tecnica della fiera.
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Scritto da Pieru
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Martedì 11 Maggio 2004 00:00 |
NEI NEGOZI DAL PROSSIMO 20 GENNAIO IL PRIMO DOPPIO DISCO DAL VIVO DEGLI STATUTO“LE STRADE DI TORINO”TEATRO JUVARRA 16 ottobre 2004 L’ULTIMO CONCERTO DEGLI STATUTO A TORINO Dopo aver festeggiato i 20 anni di carriera con il disco “Sempre” arriva finalmente un doppio disco live nella discografia di una delle band più longeve e più attive dal vivo in Italia. Non si contano infatti i tantissimi concerti che gli Statuto hanno tenuto da 15 anni a questa parte a cui questo disco vuole rendere omaggio, non ultimi quelli a carattere sociale come le recenti manifestazioni NO TAV della Val di Susa e il concerto in solidarietà ai tifosi granata arrestati nell’agosto scorso. Ma la peculiarità di questo disco è soprattutto di essere stato registrato interamente il 16 ottobre 2004 al Teatro Juvarra di Torino, ultimo storico concerto degli Statuto nella loro città natale Torino.Lo ska in stile 2Tone, il Soul, l’ R&B e il Beat accompagnano i testi che raccontano vita e storie metropolitane in modo diretto. Tutta la grinta, il ritmo, la tecnica, il divertimento, l’ironia, la rabbia e lo stile che li contraddistingue caratterizzano i brani di una scaletta che comprende i loro brani più celebri (ABBIAMO VINTO IL FESTIVAL, PIERA, QUI NON C’E’ IL MARE etc.) e tutti quelli più importanti tratti dai loro 9 album in studio. In più, sono presenti brani mai inseriti in alcun disco, tratti dalle loro primissime demotape, come RABBIA MOD, BORGHESI e VIVA ITALIA, vere e proprie “chicche” per appassionati di musica rock “storica” in Italia.Sono presenti anche 3 brani eseguiti “in acustico”, tra i quali segnaliamo la struggente CORIANDOLI A NATALE dell’amico e maestro scomparso Gigi Restagno. Un altro omaggio a un amico scomparso, cioè Piero Maccarino dei Rough, è il brano TORINO E’ LA MIA CITTA’, canzone simbolo della Torino sotterranea dei primi anni ’80, da lui composta e in questa occasione cantata da Luca Baribieri.Importante ospite alla batteria in Borghesi e Torino è la mia città è il papà di tutti i Mods italiani, cioè Tony Face Bacciocchi. Altro ospite è il primo cantante della storia del complesso, Nuzio “Ometto” Orlando che canta come seconda voce in tutti i brani più “datati”.Da segnalare le due tracce video: la prima con un reportage filmato di parte del concerto stesso e relativi preparativi e poi un regalo per tutti i tifosi granata e per tutti gli appassionati di calcio, il videoclip del brano FACCI UN GOAL (canzone contenuta nell’album “Sempre”) con protagonista il grande goleador campione del Toro scudettato: PAOLO PULICI.Pubblicato su Etichetta 2 Toni “Le Strade di Torino” verrà distribuito da Venus Dischi e sarà disponibile nei negozi al prezzo speciale di 15€ (2 cd) dal 20 Gennaio 2006.www.statuto.net
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Scritto da Pieru
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Domenica 08 Gennaio 2006 00:00 |
Domenica 8 gennaio alle ore 16.30 presso la Chiesa parrocchiale di Dosson, quarto appuntamento con la rassegna di Concerti natalizi, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Casier in collaborazione con Asolo Musica – Veneto Musica. Il Concerto di domenica prevede un recital dell’Ensemble barocco “G. B. Tiepolo” con CARMEN LEONI al fortepiano e DANIELE BOVO al violoncello, che eseguiranno musiche di Luigi Boccherini, Domenico Scarlatti, Michel Corrette, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig Van Beethoven. CARMEN LEONI ha iniziato lo studio del clavicembalo all’età di 11 anni ed ha conseguito il diploma di Organo al Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona. L’attrazione verso la musica antica ha portato Carmen Leoni a specializzarsi sin da subito nel repertorio barocco frequentando il Conservatorio Superiore di Saragozza nella classe del M° Gonzalez Uriol, e frequentare quindi i corsi di Jacques Ogg e Ton Koopman (clavicembalo), Stanley Hoogland (fortepiano). diplomandosi infine in Clavicembalo Solista. La sua attività concertistica conta produzioni e collaborazioni in tutta Europa. Insegna musica da camera e basso continuo presso il Conservatorio di Verona. DANIELE BOVO ha iniziato gli studi musicali all’età di 5 anni e si è poi diplomato in Violoncello presso il Conservatorio “Verdi” di Torino e in Violoncello barocco presso la Hochschule für Musik und Theater “Mendelssohn” di Lipsia (Germania). Ha collaborato con diverse compagini orchestrali. In occasione del Giubileo dei 10 anni della caduta del muro tenutosi a Berlino alla Porta di Brandeburgo ha suonato con un'orchestra formata da 160 violoncellisti (unico italiano presente), sotto la guida del più grande violoncellista vivente M. Rostropovich. Dal 1999 al 2003 ha partecipato alle edizioni del Pavarotti & Friends con l’Orchestra Sinfonica Italiana. Nel 2005 ha preso parte ad una importante tournée con la “Venice Baroque Orchestra”. Ha al suo attivo diverse incisioni sia in ambito classico che barocco. La Rassegna di Casier si concluderà Domenica 22 gennaio con un recital dell’Ensemble “Bizaria” sempre presso la chiesa parrocchiale di Dosson.
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Scritto da Pieru
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Domenica 01 Gennaio 2006 00:00 |
Le Terme italiane, famose in tutto il mondo per l'efficacia dei trattamenti e per la bellezza paesaggistica in cui sono inserite, sono diventate negli ultimi anni la punta di diamante del sistema ricettivo italiano. Negli ultimi anni, le Terme sono divenute sinonimo di turismo e ad esse si avvicina sempre più un pubblico diverso da quello tradizionale che, in passato, era composto esclusivamente da persone desiderose di curare specifiche patologie. Trattamenti naturali per il recupero dell'equilibrio psico-fisico, di una buona forma fisica, terapie estetiche personalizzate e trattamenti specifici per l'uomo che ha bisogno di ritemprarsi dalle fatiche di un anno di attività lavorativa, hanno reso le Terme non più un luogo esclusivamente dedicato alla salute, ma anche un paradiso per gli amanti del relax, del benessere e della bellezza.
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