Il caso di successo

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Nelle puntate precedenti avevano preannunciato che avrei pubblicato su questo sito una serie di articoli per spiegare un sistema per fare i soldi con il web. Oggi definiamo che cosa intendo con questo, quantifichiamo e, già che ci siamo, vediamo la personale definizione di blogger.

Sapete tutti cos’è un blogger, giusto?

Davvero?

Qual è la vostra definizione di blogger?

Non è che io sia un appassionato di etichette e titoli, quando ho fatto il militare ho visto che poteva anche essere utile avere parecchie informazioni su una persona semplicemente guardandogli le spalline, nella vita di tutti i giorni questo è un po’ meno vero.
Leggo che un sacco di persone si autodefiniscono “blogger”. Benissimo, l’idea che tanti abbiano un blog in cui scrivono e condividono idee con il resto del mondo è una cosa che mi piace, talmente tanto che lo faccio anche io. Quello che a noi interessa esaminare in questa serie di articoli però non sono tanto loro e i loro siti, chiunque può aprire un blog e quindi autodefinirsi blogger, bastano pochi minuti. Quello che mi interessa approfondire sono quei casi di blogger professionisti e qui ci riallacciamo al punto fondamentale della questione: cosa intendo “guadagnare con internet?” Chi può definirsi “blogger professionista?

Guadagnare con internet, per me, significa arrivare a guadagnare una cifra sufficiente a mantenerci i figli. Punto. Senza questa premessa non è possibile dimostrare la mia tesi ovvero che con internet, con un proprio sito è possibile guadagnare a sufficienza per vivere, per pagare l’affitto (o il mutuo), sfamare se stesso e la famiglia, pagarci tasse e contributi.
Purtroppo arrivare a farlo non è così semplice come potrebbe sembrare e le conclusioni che verranno esposte nei prossimi mesi non vi piaceranno. Resta il fatto che è possibile, vedremo prima dei casi di insuccesso ma poi vi presenterò dei casi di successo, non necessariamente da imitare.

PS: i mei cinque lettori (nel frattempo ne ho perso un altro, erano mezza dozzina non più tardi di due mesi fa) avranno sicuramente notato che sto postando un articolo alla settimana. Non vi preoccupate, sto benissimo. E’ solo che siamo in agosto e non posso andare in ferie, essendo quindi diversamente occupato ho tempo di scrivere sul blog. Tra poco probabilmente riprenderò a scrivere con la consueta incostanza degli ultimi anni.

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