
Nel nostro prestigioso minicorso su come fare i soldi con un sito vediamo 11 casi di successo. Non si tratta di esempi astratti, casi inarrivabili o irripetibili, grazie a un fantastico articolo di italian indie possiamo esaminare rapidamente 11 siti (o blog) italiani che ce la stanno facendo ovvero che, in un modo o nell’altro, stanno facendo i soldi con il web. Oggi quindi vediamo che è possibile, ce la potete fare anche voi!
Nell’articolo vengono intervistati i proprietari/gestori dei siti di successo che rispondono a una serie di domande standard, alcune delle quali particolarmente interessanti e che ci permetteranno di trarre alcune conclusioni. Esaminiamoli uno d uno.
Skande
Il blog parla di economia digitale e di web marketing, secondo quanto dichiara Riccardo Scandellari fa una media di 1500 visitatori unici al giorno e la fonte principale di ricavo è indiretta, ovvero il blog gli procura clienti. Il segreto del successo di skande sta nella costanza con cui vengono pubblicati nuovi contenuti.
Il tagliablog
Altro caso di successo è quello di Davide Pozzi, esperto di motori di ricerca e di web marketing, un maratoneta della tastiera che per anni ha pubblicato un nuovo articolo al giorno per adattarsi solo recentemente a ritmi più “umani”. Anche nel caso del tagliablog i ricavi arrivano indirettamente: il blog procura contatti e consulenze, anche in questo caso gli utenti unici giornalieri dichiarati sono alcune migliaia al giorno.
RudyBandiera
Il blog di Rudy Bandiera è “antico”, nato nel 2007 ha subito nel tempo parecchie evoluzioni, secondo quanto dichiara Rudy oggi i visitatori unici giornalieri sono circa 1000 al giorno, il segreto principale del successo sta nei contenuti, tanti, originali e pubblicati con costanza. Anche in questo caso i ricavi arrivano indirettamente: il blog procura contatti e consulenze ed è usato come “vetrina”
Nomadi Digitali
Questo sito/blog è doppiamente interessante per chi vuole imparare a fare i soldi con un sito: non solo entra in questa serie di casi di successo ma è lui stesso una preziosa risorsa per chi vuole imparare a guadagnare con il web. Alberto Mattei non svela i visitatori unici giornalieri di Nomadi Digitali, però ci parla di circa 6000 iscritti alla newsletter e 10.000 follower di diverso tipo sparsi nei vari social. Così a occhio l’ordine di grandezza è lo stesso dei siti visti fino ad ora. Molto interessanti le fonti di reddito: donazione e servizi affiliati (leggi affiliazioni).
Italians in fuga
I numeri di italians in fuga sono piuttosto alti: Aldo Mencaraglia parla di 35.000 iscritti alla newsletter e decine di migliaia di follower sparsi tra i vari social network, l’argomento trattato dal sito è più ampio dato che affronta consigli per tutti gli italiani che vogliono trasferirsi all’estero. Le fonti di ricavo sono pubblicità e corsi (quindi una delle due fonti è diretta). Anche Aldo tra i segreti del successo del sito mette in cima alla lista la costanza, quasi la caparbietà, con cui vengono pubblicati contenuti originali ogni giorno.
Mammafelice
Barbara Damiano parla nell’intervista del suo sito/blog mammafelice, 700.000 utenti unici al mese (un numero di tutto rispetto), il 60% dei ricavi provengono da adsense il resto suddiviso tra vari collaterali. Molto interessante la risposta di Barbara quando parla dei segreti del successo del sito, oltre a parlare dei contenuti sottolinea l’importanza dell’aspetto tecnico e di quello burocratico (commercialista). Come vedremo nelle prossime settimane sono due aspetti fondamentali.
Master New Media
Robin Good ha uno dei siti più “antichi” del settore, dedicato al webmarketing e a come guadagnare online. Anche grazie ai 15 anni abbondanti di anzianità Master New Media vanta 15.000 iscritti alla newsletter. Da sottolineare il fatto che il sito ha una versione in lingua inglese, credo che l’autore sia bilingue. Le fonti di ricavo sono corsi convegni e consulenze con un 10% di adsense.
EfficaceMente
Un sito dedicato alla crescita personale con il 70% dei ricavi derivante dalla vendita di libri e pubblicazioni. Andrea Giuliodori nel raccontare del suo sito parla di Costanza e aggiunge un elemento che non posso non quotare per la sua importanza:
Ho monetizzato i miei sforzi solo dopo due anni (all’inizio c’era qualche pubblicità, ma era tanto se ci pagavo l’hosting). Non è stato tempo sprecato, perché in quel periodo le persone che leggevano i miei post hanno capito che potevano fidarsi di me e che aiutarli per me veniva prima del guadagnare.
Anche Andrea conferma che la costanza, la perseveranza sono ingredienti essenziali per il successo di un sito, con la sua frase ci fornisce anche un elemento quantificativo, parla esplicitamente di due anni senza vedere uno sghello.
SOS WordPress
Sito con tema molto specializzato, una risorsa che prima o poi tutti quelli che pastrugnano con wordpress finiscono per conoscere (ed apprezzare) sos wordpress di Andrea di Rocco ha 1600 iscritti alla newsletter. Anche per questo sito la fonte di ricavo è indiretta: l’autore guadagna con la creazione di siti web e consulenze, il sito gli procura visibilità.
Dario Vignali
Il più giovane sito di questa rassegna di italian indie, con 3000 unici giornalieri il blog di Dario Vignali si è guadagnato molto rapidamente un numero di visitatori notevole. Molto interessante la risposta di Dario alla domanda sulla strategia adottata per il successo del sito, nel suo caso mirata più che sui motori di ricerca sui social e su una ricerca mirata di visibilità. La fonte di ricavo del sito è indiretta o meglio l’autore guadagna con la vendita di ebook e con le affiliazioni.
Omnama
Deus ex machina di Omnama è Cecilia Sardeo che, nell’intervista di indimedia, spiega che il suo blog vanta già 75.000 iscritti alla newsletter nonostante la giovane età (poco più di due anni di vita). Un numero veramente impressionante, anche in questo caso si tratta di un blog dedicato alla crescita personale. Fonte di ricavo la vendita di prodotti (programmi digitali legati alla crescita personale). Molto interessante il fatto che Cecilia, a differenza degli altri autori intervistati, ritenga che tra i segreti del successo del suo sito ci sia la cura, la differenziazione dei post e degli articoli ospitati, quasi a evidenziare una cura particolare per la qualità più ancora che per la quantità.
Abbiamo finito questa rassegna di siti, lo spunto è stato l’articolo di italian indie che ci ha permesso di esaminare un po’ di siti e di conoscere un po’ di autori che “ce l’hanno fatta”. Lo scopo fondamentale di questo post era dimostrare che è possibile, gli intervistati sono tutti essere umani, italiani, che gestiscono in prima persona dei siti italiani e che lo fanno di mestiere, non sono extraterrestri, non vengono da Marte.
Questo non significa che sia facile, potete riuscire anche voi a guadagnare con il sito ma non dimenticate che accanto a questi 11 casi di successo ce ne sono centinaia di migliaia di insuccesso. Nelle prossime settimane cominceremo ad entrare un po’ più nello specifico esaminando alcuni strumenti indispensabili ma, accanto a quelli che ce l’hanno fatta, continueremo ad esaminare casi di INsuccesso per imparare anche dagli errori altrui.

