Lavorare a casa

Lavorare a casa

Quando passavo ore e ore della mia giornata in tangenziale pensavo che lavorare a casa doveva essere fantastico: tutte quelle ore risparmiate, lo stress e anche i soldi della benzina e dell’automobile risparmiati. Che paradiso!
Poi ci sono riuscito e ho cominciato a lavorare a casa. Ho scoperto che non era poi questo grande paradiso: in praticavo finivo per lavorare 24 ore al giorno, senza mai staccare veramente. Ho scoperto che una separazione anche a livello fisico tra luogo di lavoro e casa può essere utile.
Piano piano ho cominciato a passare 24h su 24 in ufficio. La mia scrivania si è trasformata in una discarica di rumenta e montagne di carta si accumulano. Mi capita così di entrare in ufficio (soprattutto questo succede sabato oppure domenica) animato da buone, addirittura ottime intenzione e mi riprometto di svolgere almeno le cose urgentissime e poi ….. mi perdo, siccome sono un po’ rilassato non riesco a rimanere concentrato, comincio a fare una cosa, poi un’altra, un’altra ancora e alla fine non ne completo nessuna.
Se invece la domenica porto il computer portatile a casa con due o tre cosine da fare (anche complesse) almeno quelle riesco a farle, probabilmente perchè sul portatile ho poche cose e anche volendo è difficile distrarsi.

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