L’udeur ammastellato!

La lieta notizia è fresca: Clemente Mastella non è più ministro della giustizia. Sul suo blog riporta il toccante discorso in parlamento con cui ha annunciato le sue dimissioni, Prodi però sarà il guardasigilli ad interim.
Il motivo spero sia nota a tutti: la moglie dell’ex ministro è agli arresti domiciliari, lui stesso è indagato per parecchi reati e la stessa sorte è toccata a parecchi familiari, amici e compagni di partito (che in questo caso specifico sono sinonimi) di Mastella.
In un commento decisamente intelligente Gianantonio Stella (che tanto per intenderci è uno dei due autori de "la casta" un libro che forse contribuirà a cambiare la storia di questo paese) sul corriere spiega molto saggiamente che l’ex ministro è vittima di un comportamento "intollerabile" da parte della magistratura. Senza usare queste parole fa capire che, secondo lui, il magistrato ha abusato dei suoi poteri pur senza commettere nulla di illegale nello scatenare una tempesta di questa portata.
Abusare, senza commettere nulla di illegale. Mi ricorda qualcosa. Qualcosa di cui l’ex ministro è vissuto finora, quell’insopportabile clientelismo che ha fatto sì che paghiamo profumatamente perfino la benzina per il suv del figlio (il quale è un collaboratore del campanile, giornale dell’UDEUR e da noi abbondantemente foraggiato). Mastella rischia di essere vittima di un’ingiustizia in quanto tanti altri politici hanno fatto le stesse cose anche se magari in modo meno palese.
E’ un sogno che diventa realtà: vittima di un’ingiustizia, vittima di qualcuno che abusa del proprio potere senza commettere illegalità, proprio come lui e tanti altri hanno fatto. E’ quasi troppo bello per essere vero. La prossima volta che entrerò in un ospedale fatiscente pensando che il primario è tale perchè amico di qualcuno e non perchè bravo avrò una piccola consolazione. Quando passerò in mezzo ai cumuli di rifiuti napoletani pensando a chi ha pensato prima al proprio stipendio e a quello dei suoi numerosi amici e parenti che a risolvere veramente i problema ne trarrò un po’ di sollievo. La prossima volta che il governo abbasserà un’aliquota fiscale con una operazione fatta "a costo zero per le casse dello stato" mi sentirò un po’ meno preso per il culo. Quando sarò costretto a cambiare macchina anche quando funziona benissimo perchè un nuova legge con la scusa dell’ambiente rimpingua le casse delle industrie automobilistiche ne avrò beneficio.
Dante non avrebbe saputo pensare di meglio!

Commenti

  1. Esiste ancora?

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