Prima o poi capita a tutti quelli che amano il Giappone: Tokyo l’avete vista, Kyoto pure, il cervo di Nara vi ha già mangiato la mappa dalle mani, e adesso? Adesso c’è Onigiro, che si presenta con un programma chiarissimo: il Giappone sconosciuto ai turisti.
Il sito è di Valentina Sgambato, che di mestiere scrive di Giappone anche su carta (il suo Un anno di Giappone è uscito per Mondadori, mica per la fotocopiatrice sotto casa), e la sostanza è di quelle rare: guide a tutte le 47 prefetture, organizzate per regione, con festival locali, trasporti, cucina del posto e perfino i souvenir giusti. Quarantasette. Non le solite cinque città in croce: tutte.

È il sito perfetto per il secondo viaggio, o per il primo di chi non sopporta le file: itinerari fuori dalle rotte battute, lo Shikoku, il Tōhoku, l’Okinawa che non sia solo mare. La filosofia mi trova d’accordo al cento per cento: il Giappone migliore comincia dove finiscono i pullman.
Consiglio pratico: apritelo quando avete già il biglietto in mano, perchè l’effetto collaterale documentato è aggiungere tre prefetture all’itinerario e due giorni di ferie che non avete. A me è andata così, e non me ne pento.

