Frugando nella soffitta digitale del blog ho ritrovato una galleria di venticinque immagini che credevo perduta e che merita un racconto. Non ricordo più dove le ho pescate – un forum, un gruppo, uno di quei posti dove si perdevano ore volentieri – ma il contesto lo ricordo benissimo. E siccome parliamo di epoca pre-intelligenza artificiale, la faccenda ha ormai un certo valore archeologico.
La scena è questa: un tizio, o una tizia, posta una foto. Una coppia che si bacia; bella immagine, luce giusta, atmosfera romantica. Peccato che sullo sfondo spunti un bambino che gioca, e il bambino ammazza il romanticismo. Segue una richiesta di quelle candide, fatta in assoluta buona fede: «potete togliere il bambino e migliorare un po’ la foto?».
Sbagliato posto. O meglio: il posto giusto, ma non per lo scopo che aveva in mente l’autore. All’epoca c’erano forum che campavano esattamente di questo, la richiesta seria presa in parola e poi massacrata con fantasia; e infatti giù una valanga di versioni corrette: c’è quella con il relitto della Costa Concordia piazzato sullo sfondo, comandante Schettino incluso; c’è quella in cui al posto della ragazza è comparso Berlusconi; e via così, venticinque volte, ognuna più sbagliata della precedente.
Le manipolazioni hanno tutte una caratteristica in comune: sono grezze, dozzinali, amatoriali. Bordi ritagliati con l’accetta, prospettive sballate, ombre inesistenti; da qualche parte deve venire il nome con cui ho salvato la cartella, neubi, storpiatura affettuosa di newbie. Ma la grezzeria non era un difetto: era la firma. Nessuno voleva ingannare nessuno, le cuciture visibili erano parte della battuta, e da quei thread si usciva ridendo, non preoccupati.
La foto originale non ce l’ho più, non sono stato abbastanza intelligente da salvarla. Però il bambino sopravvive in parecchie versioni: in quella con Berlusconi, per esempio, si vede ancora lì sullo sfondo che gioca, nella sua posizione originale, beatamente ignaro di tutto. A pensarci bene è l’unico personaggio autentico rimasto in tutta la galleria.
Oggi una qualunque intelligenza artificiale toglierebbe il bambino in tre secondi, senza lasciare traccia; e il risultato sarebbe perfetto, cioè inutile, perchè non farebbe ridere nessuno. Anzi, il fotoritocco invisibile è diventato una cosa di cui preoccuparsi seriamente. Ecco perchè questa galleria mi è cara: viene da un internet dove il falso si dichiarava da solo. Eccola qui sotto, cuciture comprese.

