I Borboni risolvono i problemi energetici italiani

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Mai sottovalutare la potenza dei Borboni!
Il loro potere può arrivare là dove nessun uomo era mai giunto prima. Possono controllare la natura, il clima, le risorse energetiche nazionali e non. Qualunque problema è presto risolto dai Borboni italiani!!
Ad esempio in questo caso è stato varato un provvedimento di rara efficacia (alla faccia del detto “piove governo ladro”). Fa freddo in questi giorni, molto freddo. Non solo in Italia ma anche in altri paesi. Uno dei paesi ad avere serissimi problemi di temperatura è la Russia, uno dei principali fornitori di gas combustibile europei (ed italiani). Ora con questo freddo i Russi non riescono a venderci il metano ma devono bruciarlo per scaldarsi.
L’Italia è un paese che ha affidato all’importazione tutti i problemi energetici. Non abbiamo petrolio o gas in Italia (o almeno non in quantità tali da essere autosufficienti). Ovviamente non abbiamo molte riserve di gas che viene usato sia per il riscaldamento di uffici e abitazioni sia per la produzione di energia elettrica. Una riduzione del flusso proveniente dalla Russia è una problema.
Che fare?
Niente paura: i borboni hanno varato un provvedimento che risolve tutto: un grado in meno in ufficio e a casa e un’ora in meno di riscaldamento. Ualà!

Ovviamente appena ho saputo della notizia mi sono precipitato verso il termostato di casa per abbassare la temperatura richiesta. Ho subito telefonato ad amici e parenti per avvertirli del provvedimento.
I miei genitori in particolare abitano in un appartamento con il riscaldamento centralizzato: ovviamente hanno immediatamente chiamato la ditta della manutenzione (pagando il giusto supplemento per l’urgenza) e hanno fatto modificare la programmazione del riscaldamento.
Era sera quando ho saputo della notizia ma a scanso di equivoci mi sono rivestito e sono andato in ufficio in modo da non trovarlo troppo caldo la mattina dopo.
Un provvedimento geniale. Aspetto il successivo: obbligo di indossare le mutande di lana! Così saranno felici i produttori di pasta fissan.

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