
Prima di tutto non è vero che le aziende non riescono a mettersi in regola. Molte aziende se ne sbattono i coglioni (e in un certo senso fanno bene) e quindi come al solito si cerca di legalizzare l’esistente. Poi ci sarebbe molto da dire sul senso di questa legge, una legge che dovrebbe tutelare la mia privacy di privato cittadino. Per provare l’efficacia vorrei invitare una sera a cena il garante della privacy, così gli faccio ascoltare un po’ di messaggi nella segreteria telefonica e gli chiedo di rispondere al telefono per conto mio. Così proverà un po’ anche lui cosa significa essere vittime del telemarketing.
Infine, se proprio vogliamo andare ancora più a monte, la verità è che questa legge è stata creata come un’ennesima tassa, per creare lavoro inutile e sottrarre competitività all’Italia. Sono sorte decine, forse centinaia di società che offrono consulenza in materia, sono stati fatturati milioni di euro. Meglio calare un velo pietoso sui risultati.
Comunque mi sono perso per la strada …. quello che volevo è questo:
piaccia o no la 675 è una legge dello Stato. In quanto tale io DEVO applicarla, per quello che mi compete. La mancanza di serietà è data da chi decide autonomamente quali leggi meritano di essere applicate (imprese e privati) e da uno stato che in un certo senso legittima questi comportamenti promulgando leggi odiose e spesso inapplicabili, dimenticandosi di fare controlli.
Insomma in generale lo stato si ricorda di chiudere la stalla soltanto quando i buoi sono già scappati e poi crea leggi su leggi su leggi …. al punto tale che le leggi devono essere interpretate. Non penserete che negli altri paesi sia così, vero? Certamente c’è anche chi sta peggio di noi, per carità. Ma c’è una cosa che ci distingue. Se non ho capito male il 22 dicembre (cioè dopodomani) all’ordine del giorno del consiglio dei ministri c’è una nuova proposta per prorogare ulteriormente l’obbligo di questo benedetto DPS. Ma allora si deve fare o no? E chi l’ha già fatto? Chi l’ha preparato un anno fa? Cornuto e mazziato: ha perso tempo e denaro e i suoi concorrenti ne saranno avvantaggiati.

