Civilization VI

Ecco un annuncio estremamente pericoloso, per il sottoscritto. La Firaxis ha annunciato che stanno completando i lavori per il completamente di Civilization VI, il gioco dovrebbe uscire per Natale. Teoricamente anche prima ma, conoscendo i proverbiali ritardi di Cid Meyer è probabile che un slittamento di un paio di mesi ci stia tutto, sarebbe soltanto l’ennesimo della serie.

Questa volta l’annuncio è estremamente credibile, alcuni giornalisti e fortunati privilegiati hanno avuto modo di provarlo e le prime impressioni sembrano buonissime (tutti i dettagli sul sito ufficiale del gioco).

L’annuncio è pericoloso per il sottoscritto perchè c’è il rischio che passi numerose nottate insonni con questo nuovo gioco. Sono un fan di Civilization praticamente da sempre, ho ancora da qualche parte i floppy disk della prima versione del gioco che ormai può solo fare tenerezza eppure i meccanismi di base che lo hanno reso così divertente (e che hanno creato la mia dipendenza) c’erano già.

Immagino che non ci siano sostanziali cambiamenti al meccanismo principale: si sceglie una civiltà e la si guida, dalla fondazione del primo villaggio di capanne fino all’esplorazione del mondo, le guerre, le scoperte tecnologica e la conquista dello spazio.

L’ultima partita che ho fatto a Civilization V è durata circa 4 giorni in cui quasi non ho dormito.

I più assidui frequentatori del sito ricorderanno che alcuni mesi fa ho comprato (e provato) la versione Beyond Earth che però non è riuscita a conquistarmi. Pur avendo una grafica spettacolare e un meccanismo di gioco migliorato non è riuscito a convincermi proprio per quelli che inizialmente pensavo sarebbero stati i suoi punti di forza. Nella versione “terrestre” di Civilization infatti alcuni passaggi sono piuttosto scontati, per esempio se devo ricercare una tecnologia in preparazione di una guerra contro un vicino rompicoglioni, tra la polvere da spada e la balestra non ho dubbi su quale sia la scelta giusta, nella versione futuristica questi passaggi sono molto scontati rendendo meno ovvio quale sia la scelta vincente. Eppure, forse anche per questo, non mi ha conquistato.

Qui sotto il trailer di presentazione del gioco, sono sicuro che la notizia lascerà totalmente indifferenti la maggior parte dei miei dodici lettori eppure eppure…

Parla alla tua mente

*