
Cito da un noto quotidiano: Il tribunale di Treviso ha concesso le attenuanti ad un soldato di ritorno dall’Irak che aveva stuprato una 27enne. Le attenuanti concesse sono giustificate dallo stress psicologico del milite. Così gli uomini in mimetica, se non sono coinvolti in stupri di massa come in Bosnia o in tutte le altre guerre, si concedono un “piccolo” stupro privato una volta rientrati in patria per risollevarsi lo spirito dopo gli orrori visti.
Queste sono le cose che mi fanno più incazzare in assoluto per mille motivi. Alla base di tutto la violenza che per me è un crimine odioso. Da uomo dico che mi fa ancora più orrore la violenza nei confronti di una donna ma non è questo il punto. Che a commettere la violenza sia un militare, un tassista o un dirigente mi sembra assolutamente irrilevante: gli uomini sono uomini, non bestie, dovrebbero avere la capacità di controllarsi. Se non ce l’hanno, se non dimostrano di essere umani, allora devono essere trattati da bestie. Infine la cosa che mi più incazzare in assoluto: la doppia provocazione relativa alle attenuanti.
Mi fa incazzare da morire che un noto quotidiano presenti una notizia in modo così provocatorio: ho capito che siamo in campagna elettorale ma porca di quella miseria, possibile che non ci sia un limite ??? Il secondo problema, che fa diventare “falsa” la notizia, almeno così come è stata presentata è che i tribunali italiani concedono le attenuanti SEMPRE, in qualsiasi situazione. Quindi il fatto che quel disgraziato fosse un militare in Bosnia non c’entra un beato cazzo! Doppio il problema: prima di tutto le attenuanti a mio modesto avviso andrebbero concesse solo in casi eccezionali e non dovrebbero assolutamente essere la norma. I giornali poi dovrebbero evitare di pucciare il biscottino e presentare una notizia in modo così pruriginoso soprattutto quando alle spalle ci sono violenze e drammi personali.

