Visura camerale

manifesto_visurarqApre un secondo sportello e si siede una signora che con altrettanta disinvoltura si toglie la giacca e tira fuori la sua montagnola di carte. Con terrore ho notato che tutti e due i tipi davano del tu alle impiegate della camera di commercio e ho finalmente realizzato che la faccenda andava per le lunghe. Grazie al cielo ho letto un cartello e ho visto che la visura potevo richiederla o­nline. Ovviamente sono andato in ufficio maledicendo la mia ignoranza per aver sottovalutato l’aggiornamento tecnologico dei borboni. Arrivato in ufficio in 5 minuti ho avuto la mia visura in PDF stampabile. Che soddisfazione ….

4 euro. Cazzo! 4 euro. Per un documento che prova l’esistenza della mia ditta. Che paga già alcune centinaia di euro all’anno alla camera di commercio per il solo fatto di esistere. Ma porca puttana! La camera di commercio non dovrebbe aiutare le imprese? Perchè questi elenchi non sono pubblici? Ho già pagato, le informazioni sono accessibili a tutti quindi vuole può controllare se la mia ditta esiste davvero. Quante volte devo pagare per avere la stessa cosa? Dove finiscono tutti questi soldi?
Guardate che stiamo parlando di un fiume di soldi ….
Vogliamo allargare il discorso? Benone. Diciamo che la mia società vuole fare un’operazione non banale, per esempio un aumento di capitale. Bisogna andare dal notaio, l’operazione costa qualche migliaio di euro. E poi andare a depositare l’atto alla camera di commercio e pagare i relativi.
Ma porca troia! Allora non ci capiamo!!!
1) perchè questa operazione non posso farla DIRETTAMENTE alla camera di commercio? A cosa serve la camera di commercio?
2) se proprio bisogna passare questa tassa ai notai perchè devo pagare anche la camera di commercio?
3) se proprio proprio le gabelle devono essere due, perchè i due parassiti non possono comunicare direttamente tra di loro? Perchè per questa operazione devono passare giorni?

Ah, ma le piccole imprese italiane sono competitive …. pensate cosa si potrebbe fare se i borboni e le loro regole inutili si levassero di mezzo. Non parlo di anarchia per la carità, le regole ci vogliono. Ma di quelle inutili, che non sono mica poche!

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