No, non è la stessa persona: di Bettie Page abbiamo già parlato in un’altra pagina, e questa è tutta un’altra storia. Betty Brosmer, Pasadena, classe 1929: oltre trecento copertine, il titolo di pin-up più pagata d’America, e un girovita da 46 centimetri che i giornali dell’epoca battezzarono the impossible waist, perchè sembrava un fotomontaggio in anni in cui i fotomontaggi richiedevano ancora forbici e colla.
Ma il numero davvero impossibile non era il 46. Mentre le colleghe firmavano la liberatoria e portavano a casa il compenso della giornata, lei era proprietaria dei negativi e dei diritti delle proprie immagini, e incassava ogni volta che una foto veniva ripubblicata. Per una modella degli anni Cinquanta era fantascienza contrattuale. Rifiutò pure Playboy, con una motivazione di un’eleganza disarmante: non lo trovava immorale, semplicemente non voleva creare problemi a nessuno. Settant’anni dopo avremmo scoperto che il metodo definitivo per fare i soldi con i contenuti è usare quelli degli altri senza pagare; lei praticava il metodo esattamente inverso, e le funzionava benissimo.
Poi, quando il gioco delle copertine cominciava a girare a vuoto, il secondo atto: nel 1961 sposa Joe Weider, l’editore-imperatore del culturismo, e ci resta per più di cinquant’anni, fino alla fine di lui. Diventa la First Lady of Fitness: trent’anni di rubriche su Muscle & Fitness (Body by Betty, Health by Betty), tre libri, un ruolo di prima fila nella nascita di Shape, e nel 2014 la International Sports Hall of Fame. La pin-up che leggeva i contratti aveva capito prima di tutti che la bellezza è un capitale, e i capitali si amministrano.
E il finale è il migliore possibile: Betty è ancora tra noi, ampiamente oltre i novanta, il che per una che ha passato mezzo secolo a firmare rubriche sulla salute è la recensione definitiva del prodotto. Persino Vogue, nel 2021, ha costruito una copertina di Billie Eilish ispirandosi alle sue foto. Il vitino impossibile, alla fine, era vero: l’impossibile era tutto il resto, ed è successo lo stesso.

