Windows 10

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Siete tornati dalle vacanze e vi siete messi ad aggiornare il computer, bravi! Avete letto di windows 10: è nuovo, è gratis, è bello e avete deciso di provarlo. Male!

Lasciatemi spendere due parole sulla faccendo visto che tra i miei 6 lettori ci sono anche amici e parenti che ogni tanto mi capita di aiutare quando si incastrano con il computer perchè ho qualche domanda da farvi.

Cominciamo con una premessa: non si tratta di un aggiornamento ma di un cambio di versione. E’ vero che è gratuito ma è possibile farlo solo da windows 7 o da windows 8. Sicuramente sapete che ci impiega parecchie ore tra scaricamento, backup e installazione quindi la mia prima domanda è:

Perchè quando ci sono da installare aggiornamenti di sicurezza non avete mai tempo e adesso invece non potete fare a meno del nuovo sistema operativo? Da adesso in poi tutti quelli che hanno fatto il passaggio al 10 senza rientrare nei casi previsti dalla legge di Davide Bianchi per quanto mi riguarda è come se avessero sottoscritto un impegno, firmato col sangue davanti a 10 notai, ad installare sempre e comunque tutti gli aggiornamenti di sicurezza.

Seconda domanda: avete deciso di passare a Windows 10 ma, esattamente, perchè? Quando c’è da passare alla nuova versione di un programma si applica la legge di Davide Bianchi sugli aggiornamenti:

Il passaggio alla nuova versione di un software deve essere fatto soltanto se:

  • La nuova versione comprende caratteristiche indispensabili allo sviluppo di qualche applicazione
  • La vecchia versione è una ciofeca instabili che crea una montagna di problemi che (auspicabilmente) verranno magicamente risolti in seguito all’aggiornamento Davide Bianchi

In quale di questi due casi rientrate? Se la risposta è “nessuno dei due” e ora siete nei guai con il nuovo gioiellino Microsoft sappiate che ve la siete cercata. Io per esempio ho speso parecchi tempo con il pc che non ne voleva sapere di partire, continuavo a beccare il messaggio Errore Critico: il menu Start e Cortana non funzionano è ho risolto soltanto dopo aver disinstallato l’ultimo aggiornamento di W10. La mia scusa è che il quel computer (un piccolo portatile) aveva in precedenza windows 8, un sistema operativo che detesto e che non sono mai riuscito a usare, quindi rientro nel caso 2 della legge di Bianchi, voi?

Io sul desktop ho Windows 7 che funziona perfettamente, si inchioda molto raramente, lo conosco come le mie tasche e non capisco perchè dovrei passare ad usare qualcosa di diverso, in fondo a me del sistema operativo che sto usando interessa pochissimo, quello che voglio veramente fare è usare le applicazioni di questo: openoffice, firefox o quello che è. Perchè devo imparare a usare qualcosa di nuovo per riuscire a fare esattamente le stesse cosa? Ho capito che è gratis ma il tempo per installarlo e imparare a usarlo ha il suo valore, che benefici mi porterebbe la nuova versione?

Nel caso di Microsoft la legge di Bianchi dovrebbe essere applicata ancora con maggiore rigore: troppo spesso la casa di Redmond ha usato gli utenti come beta tester rilasciando versioni piuttosto… acerbe. Se proprio volete provare la nuova versione usate il computer di un conoscente oppure aspettate. Dategli 9-10 mesi di tempo e i problemi si saranno diradati.

Non mi credete? Provate a cercare su google qualcosa come “problemi con windows 10”. magari vi passa la voglia di installare cose inutili sul pc

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